Ok, fatto.
ParmaFantasy si è svolta, la festa è finita.
Allora, che dire.
Tempo da schifo. Prima brutto poi bello, poi piove, poi bello, poi piove, e questo solo il sabato. La domenica invece si inizia con il bello, poi piove, poi brutto, poi piove, poi bello, poi piove. Ma che cacchio abbiamo fatto di male?!?!?
Bene, a parte quello, che non possiamo ancora controllarlo, il resto...
Pro.
- Finalmente qualcosa a Parma. A parte qualche PTQ di Magic ed altri eventi minori non ero a conoscenza di niente minimamente paragonabile a queste due giornate.
- "Caaarina la location" (Grazie cummenda!). Parco ex-Eridania, centrale ma non troppo, vicino al parco commerciale Barilla, abbastanza passaggio. Parco, verde, anche abbastanza (ma mai abbastanza) parcheggi.
- Eventi. PTQ Magic (per la cronaca 234 persone, HJ il super Mirko Console, vince Dario Parazzoli, Manuel Alvisi è arrivato in semi), presentazione di D&D 4° Edizione (mooolto atteso, ma il giudizio lo rimandiamo), vari incontri con autori, la più famosa sicuramente Licia Troisi (ho partecipato anch'io, anche se non a tutto l'incontro, poi vi dico), giornate di gioco di ruolo dal vivo, con Etemenanki e Seconda Fondazione e ancora Star Wars Live, e ancora Warhammer, bancarelle, Clix, cosplay, ecc...
Cons.
- Location again. Unico problema, l'esposizione agli elementi senza il back-up di una struttura coperta. Purtroppo questa primavera non è molto primaverile, e il brutto tempo ha creato problemi, alle bancarelle, agli eventi, anche al passaggio, visto che i viali di ghiaia erano punteggiati di fango e pozzanghere, in particolare quello della zona giochi autoprodotti.
- Comunicazione. Tutta la pubblicità era all'interno del centro congressi. Fuori non c'era un cartello, uno speaker con altoparlante, un chiaro cartello con eventi ed orari, ecc.
- Sboronaggine parmense. Al solito, vista la bella cornice, ricordiamo che il progetto degli edifici è di Renzo Piano, mica cotiche, si è privilegiato lo stile, esagerando, alla praticità, non considerandola. Se si fosse fatta più attenzione alla visione globale, anziché privilegiare solo un paio di appuntamenti come quello con la Troisi, peraltro bello, si sarebbe ottenuto un livello superiore globale della manifestazione.
- I bagni chimici! Ma insomma, metà della gente in costume, parco, verde, alberi, elfi, guerriri e... bagni chimici di plastica muccati, con la gioconda, con disegni stile Warhol. Ma ha senso?!?
Dunque. Per essere la prima volta di una manifestazione così potrebbe non essere male, ma vado a convention di vario livello da più di 15 anni, e penso di parlare con cognizione di causa, si poteva fare decisamente di meglio.
Più comunicazione, più chiarezza. A parte a vedere Licia Troisi, che ci saranno state una cinquantina di persone, le altre conferenze e presentazioni sono state in maggior parte disertate, e non perché non fossero interessanti, ma perché non si sapeva che c'erano. Chi frequenta Lucca Comics & Games sa che l'autoparlante non cessa mai di annunciare il prossimo evento, e sa che ci sono cartelli ovunque. Nel nostro caso il silenzio e la carenza di cartellonistica imperavano. C'era un grande tavolo pieno pieno di volantini, adesivi, programmi, mappe degli stand... solo che era dentro il centro conferenze, e se già non entravi per i fatti tuoi non lo vedevi, e certamente chi passava curioso non lo avrebbe mai trovato.
Secondo me si doveva mettere un punto, bastava un piccolo tavolino, in ogni ingresso, con a disposizione mappa e programma. Mancavano le classiche frecce con l'indicazione di dove trovare un evento o dove era ubicata una area espositiva, inoltre con la vicinanza del Barilla Center, letteralmente aldilà della strada, e quindi con la conseguente possibilità di calamitarne i clienti, è stato molto stupido non piazzare almeno due o tre bei cartelloni nel centro, in particolare vicino alla libreria (che io avrei provato a coinvolgere in una sessione di autografi o incontri con gli autori, che sarebbero poi proseguiti nel parco).
Vista anche la grande presenza di costumi, con Etemenanki, Seconda Fondazione, la Società Tolkeniana, Star Wars Live e gli altri vari ed eventuali del cosplay, è stato anche stupido non pensare a una zona di scenario vero e proprio (in mezzo ad un parco non è mica molto difficile eorganizzarla) per permettere le sfilate, le fotografie ecc. Inoltre ci doveva essere della musica con i Lingalad, ma io non visto nessuno, e il "palco musicale" era sempre utilizzato da quelli che si sedevano a mangiare.
Almeno per le cibarie non c'erano problemi, due punti ristoro e due bar, la vicinanza del Barilla Center, con tanto di supermercato e la città a tiro di bicicletta fornivano un ottima base. Anche di parcheggio ce n'era abbastanza, anche se non ho capito perché il parcheggio dell'auditorium è stato tenuto chiuso e vuoto per tutto il sabato, mentre la domenica era aperto.
Interessante l'incontro con
Licia Troisi per la presentazione del suo "La Ragazza Drago", ma in realtà la discussione è stata molto più ampia, anche se non ho potuto seguirla completamente. Lei mi è piaciuta, sapeva di cosa parlava, parlava senza doverle tirare fuori le cose, anzi, insomma un bel intervento. Non ho visto abbastanza degli altri per poter esprimere pareri. Al secondo piano del centro congressi c'era anche un'esposizione di disegni ma non ricordo il nome dell'autore.
Il torneo di Magic si è svolto abbastanza bene, organizzazione by
Pandemonio (grande Gubi), se non fosse stato per il grande caldo della sala. Buona affluenza, 234 persone, tanto che si è dovuto aggiungere qualche tavolo fuori della sala che era per 220 persone. 9 turni, non so esattamente a che ora sia finito il torneo, ma tardi, vince Dario Parazzoli con un WW Kithkin e si guadagna un viaggio al PT Berlino.
Un pò meno bene gli appuntamenti di GdR Live per la scarsa affluenza di persone.
D&D, con la sua presentazione della quarta edizione, è andato bene. E' stato presentato il manuale del giocatore in italiano,
25 Edition, eccezionalmente con il marchio argentato impresso sopra "Parma Fantasy" in occasione dell'evento. Per gli altri moduli in italiano si dovrà attendere ancora un pò, ma poco poco, spero. Per l'occasione c'era i tavoli dimostrativi, con una dozzina di master che conducevano gli aspiranti avventurieri in un'avventura, all'interno di una cripta, a recuperare due bambini rapiti da un necromante (io l'ho giocata con Althaea, una maga eladrin) o a uccidere un drago bianco che terrorizza la regione. Come omaggio a chi partecipava la miniatura del personaggio che interpretavano e un d20. Ho comprato naturalmente il manuale del giocatore, bello e fatto bene, ottima edizione. Per quanto riguarda le regole non saprei... hanno completamente stravolto tutto. Dovrò leggermi il manuale da zero.
Menzione ai vari personaggi vestiti, dal Tony di Urban Legend vestito da Sauron (Tauron, come giustamente dice lui), a tutti gli altri, valchirie, maghi, demoni, la splendida marionetta del baby-drago rosso, i vari personaggi di Star Wars, i guerrieri e il cosplay. Molto carino il combattimento con le armi "vere", senza lama, ma di ferro pieno.
Infine i vari stand non erano male, libri, giochi, gadget, magari qualcuno un pò fuori tema, ma faceva numero.
Conclusioni.
Mi sono divertito, è stata bella, ho rivisto persone che vedo solo alle varie mostre in giro, la mancanza di organizzazione si è un pò sentita ma ha rotto di più le pa$$e il tempo, quindi... bene, bravi bis. Aspetto l'anno prossimo.