martedì 29 settembre 2009

237: Grazia Neri chiude.

Una settimana fa l'agenzia fotogiornalistica Grazia Neri ha deciso di chiudere, un pezzo della storia fotogiornalistica italiana che se ne va... vi propongo un link su "Il Sole 24 ore" ed un testo di Oltrefoto:

È passata poco più di una settimana dalla inaspettata notizia - l'agenzia di Grazia Neri chiude - e OltreFoto, Laboratorio Permanente di Fotografia, (www.oltrefoto.it) ha avuto l'occasione per chiedere personalmente alla titolare il perché della decisione. È successo presso il Circolo Il Ritrovo, lo scorso 26 settembre, nel corso della terza edizione delle Giornate Fotografiche Vogheresi. «Alle difficoltà forti dell'editoria si è aggiunta la pesante crisi di mercato che tutti conosciamo.

Ai giornali non interessano più le mie immagini e, più in generale, non sono disposti a spendere denaro per la fotografia di qualità. A parte il gossip, che non è e non sarà mai di mio interesse, non si producono più scoop, che erano il vero motore del settore - ha spiegato durante la conferenza in cui ha presentato i 40 anni del suo lavoro e la storia della sua agenzia - Non solo, i prezzi sono fermi agli Anni Novanta, colpa della concentrazione del mercato in poche mani e della nascita di multinazionali, come la Corbis e la Getty, che purtroppo hanno mandato in sofferenza numerosi fotografi, foto editor e agenzie». Il quadro è amaro.

Con il digitale sono in molti a produrre immagini e a raccontare luoghi e avvenimenti attraverso i propri scatti - eventi come l'11 settembre 2001 a New York ne sono un esempio - Non solo, con Internet sta scomparendo il copyright, vale a dire il diritto di autore, anche a causa dei social network che permettono la condivisione facile e veloce di immagini, ma che tolgono all'autore la proprietà fisica e intellettuale sulle stesse. «Se è vero che con il digitale la concorrenza è aumentata, la differenza tra chi davvero racconta qualcosa e chi no è netta e proprio pensando a eventi come l'attentato a New York si può comprendere: un solo fotografo - Nachtwey - è riuscito a concettualizzarlo in poche immagini che sono e rimarranno nella storia del fotogiornalismo» ha puntualizzato. È seguita una lunga carrellata di significative fotografie di differenti autori, che l'agenzia ha compreso, aiutato a emergere e a farsi conoscere sul mercato; commentandole, Grazia Neri ha condiviso il suo modo di lavorare: quali immagini comunicano e quali no; quando ha senso pubblicare uno scatto - anche se "forte" - e quando invece è meglio soprassedere; quali fotografie vivono da sole e quali invece solo in un contesto di portfolio; l'importanza della didascalia, affinché non avvengano strumentalizzazioni. «Seguire e difendere una fotografia e il suo autore è stato uno dei compiti più importanti, delicati e difficili.

È comunque fondamentale per chi svolge la mia professione - ha detto - Questo è il primo consiglio per ogni fotografo: vigilare sul proprio lavoro». Evitare i clichè, essere onesti, studiare e frequentare mostre, creare un proprio stile e confrontarsi con gli altri fotografi sono stati alcuni degli altri suggerimenti. Ne sono seguiti il giorno successivo, sempre presso il Ritrovo, dove Grazia Neri e la sua collaboratrice Paola Riccardi hanno letto il portfolio ai numerosi intervenuti.

Ulteriori informazioni su www.oltrefoto.it o su www.grazianeri.com.

lunedì 21 settembre 2009

236: Nikon D3s in arrivo?

Da venerdì si rincorrono per la rete notizie di un nuovo arrivo nella serie ammiraglia di Nikon.

Dopo la D3 è arrivata la D3x, ora la D3s. Si sa poco delle sue caratteristiche se non:

- 14 frame al secondo
- Possibilità di girare video in FullHD a 1080p
- Uscita prevista per il 3 novembre
- Prezzo circa 4500 sterline, ovverosia circa 5000 euro

Si rumoreggiava di una nuova versione della D700, ma la D3s sembra prenderci di sorpresa.

Sicuramente nei prossimi giorni avremo la news ufficiale.

mercoledì 16 settembre 2009

235: Quel che resta della follia

Comune di Reggio Emilia, Assessorato Cultura e Università
Ausl di Reggio Emilia
Centro di Documentazione di Storia della Psichiatria “San Lazzaro”
Quel che resta della follia. Open Day.
domenica 20 settembre dalle ore 18
Ex San Lazzaro - Padiglione Morel
presentazione del libro Lo sguardo psichiatrico
e performance di LTDance, Mamimò e SS9 Teatro
Domenica 20 settembre nell’ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro (via Amendola 2, Reggio Emilia) dalle ore 18 alle ore 23 è in programma l’Open Day - Quel che resta della follia. La manifestazione è inserita all’interno della Settimana della Salute Mentale che, dal 19 a 26 settembre, attraverso incontri e convegni aperti a tutti i cittadini propone un’occasione di informazione e dibattito sui temi della salute e della malattia mentale. Nel corso dell’Open Day sono invece le diverse forme espressive, il teatro, la danza e la riflessione teorica a divenire strumento di crescita di consapevolezze, e dunque mezzo per sensibilizzare sui complessi temi del disagio psicologico umano; un malessere spesso invisibile ma dalle drammatiche conseguenze.
La serata si apre alle ore 18 con la presentazione del libro Lo sguardo psichiatrico a cura di Riccardo Panattoni (Bruno Mondatori Editore): il volume, con prefazione dell’assessore alla Cultura del Comune di Reggio Emilia Giovanni Catellani, raccoglie le ricerche diMonica Ghidoni, Judith Kasper, Francesco Palella e presenta studi e materiali tratti dalle cartelle cliniche dei pazienti ricoverati all’ex manicomio San Lazzaro, uno dei più antichi Istituti Neuro-Psichiatrici d'Italia i cui muri di cinta furono abbattuti solo a seguito della legge 180 del 1978 che sanciva la chiusura degli ospedali psichiatrici, ben otto secoli dopo la sua fondazione.
Nel corso della presentazione sono previsti gli interventi di Mariella Martini, Direttore generale Azienda Ausl di Reggio Emilia; Giovanni Catellani, assessore alla Cultura e Università Comune di Reggio Emilia; Riccardo Panattoni dell’Università di Verona; Giorgio Zanettidell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Dalle ore 18 alle 23 gli attori del Centro Teatrale MaMiMò, Sara Fenoglio e Giovanni Rossi, saranno protagonisti dello spettacolo L’altra faccia della follia, ideato e diretto da Marco Maccieri e Angela Ruozzi. La performance, reiterata più volte, prevede la lettura di lettere e referti medici tratti dagli Archivi del Centro di documentazione di storia della psichiatria, accompagnate da musica.
SS9teatro nel Cortile delle Agitate dalle ore 20 presenta Il labirinto delle voci. La performance, ideata e diretta da Franco Brambilla conFilippo Plancher, è una miscela di storie, memorie, incontri e testimonianze.
Energia, trasformazione e convivenza sono invece i temi chiave della performance presentata da LTDance Project - Let’s Dance Centro permanente Danza presso il Cortile dell’Archivio (ore 20.30, repliche 21.30 e 22.30).
Infine dalle 19.30 alle 21.30 la postazione radiofonica di Radio Tab (trasmissioni al bisogno) trasmetterà in diretta sulle frequenze di K-Rock (in streaming www.radiotab.it). Radio Tab è una nuova emittente web, (la cui redazione si trova negli spazi del Comune di Reggio Emilia dell’Officina delle Arti) che informa sul disagio psichico. Il progetto è nato nel 2007 sulla scia di Psicoradio di Bologna, Radio 180 di Mantova e La Califata di Buenos Aires, per riabilitare persone affette da disagi psichici, che, attraverso un mezzo accessibile a tutti, riprendono il contatto con la vita.

Info
Comune di Reggio Emilia – Assessorato Cultura e Università
Tel 0522 456249 www.comune.re.it/cultura
Ufficio stampa
Patrizia Paterlini
Comune di Reggio Emilia Assessorato Cultura e Università
Via Dante Alighieri n. 11 42100 Reggio Emilia
tel. +39 0522 456532 +39 348 8080539 fax 0522 433266

234: Obiettivo Carl Zeiss Distagon T* 18 mm F/3,5 per Canon

Continua la produzione di obiettivi Zeiss per le moderne fotocamere reflex digitali. Oggetto del momento è il supergrandangolo lineare da 18 mm Zeiss Distagon ZE, la sigla contraddistingue la serie Zeiss che può essere montata su corpi EOS con baionetta EF.

Lo schema ottico di questo vetro comprende dei gruppi flottanti all'interno che permettono di adattarsi alle diverse distanze di messe a fuoco per garantire sempre la massima qualità dalla ripresa close-up fino all'infinito. Tredici elementi in undici gruppi e il trattamento Zeiss T*s anti riflesso assicurano immagini nitide e taglienti dal centro ai bordi su di un obiettivo che copre 99° di angolo di vista.

Il barilotto è interamente in metallo e le aperture di diaframma vanno da F/3,5 a F/22 tramite una ghiera che permette di scegliere anche i valori intermedi tra un apertura e la successiva. Distagon T* 18 mm F/3,5 ZE sarà disponibile a partire da autunno 2009 al prezzo di 1.049 euro.

Lunghezza focale18 mm
Apertura massima/minimaF/3.5-22
Schema ottico13 elementi in 11 gruppi
Minima distanza di messa a fuoco30 cm
Angolo di vista (diagonale/orizzontale/verticale)99°/90°/67°
Rapporto di ingrandimento1:12
FiltriM 82 x 0.75
BaionettaZE (EF) [disponibile anche per baionetta F e K]

martedì 15 settembre 2009

233: Nino Migliori "Nature Inconsapevoli"

NINO MIGLIORI: NATURE INCONSAPEVOLI

inaugurazione venerdì 18 settembre | ore 17 | a cura di marisa vescovo | borgo storico seghetti panichi | castel di lama (ap)

Sarà dedicata al fotografo internazionale Nino Migliori e curata da Marisa Vescovo la mostra
"Nature Inconsapevoli" presso il Borgo Storico Seghetti Panichi di Castel di Lama, il cui parco è uno dei 64 Grandi Giardini Italiani realizzato tra il 1875 ed il 1890 da Ludwig Winter.

Dagli anni '50 ai giorni nostri Nino Migliori è l'autore che più ha indagato le possibilità espressive e linguistiche della fotografia attraverso una sperimentazione incessante e all'avanguardia, allineata alle migliori soluzioni stilistiche e concettuali dell'attiguo campo delle arti visive.

Fotografia canonica e digitale, foro stenopeico, off camera, polaroid, polapressure, polaoro, foto/video installazioni e tutte le derive possibili concesse dall'incontro tra l'ottica e la chimica, sono state utilizzate da Migliori per registrare e manipolare a suo piacimento le impronte visive che hanno caratterizzato tutta la sua incredibile opera. In questa torna ciclicamente, sotto forme e soggetti diversi, il tema della Natura e, nel
modus operandi dell'autore, la logica che la sostiene.

Nature Inconsapevoli propone un'ampia e attenta selezione di questa particolare produzione di Nino Migliori, dalle opere storiche a quelle più recenti realizzate nel 2009 tra le quali il libro d'artista Il magico giardino di Ludwig Winter. Si tratta di un volume composto da 21 polaroid elaborate in tempo reale secondo la tecnica " polaoro". L'opera è una traduzione immaginaria che rilegge il suggestivo parco carico di valenze bioenergetiche trasfigurandolo in una lettura poetica di immagini sognate. Il volume sarà esposto al terzo piano della Dimora Storica al quale si accederà su richiesta e soltanto in visita guidata. La mostra è accompagnata da un raffinato catalogo edito da Editrice Quinlan.

Nino Migliori - Nature Inconsapevoli
Dal 19 settembre al 1 novembre 2009
Borgo Storico Seghetti Panichi
via San Pancrazio, 2a - Castel di Lama (Ascoli Piceno)
Orario: 12:00 - 18:00. Chiuso il lunedì
Ingresso libero. Visite guidate su prenotazione
www.seghettipanichi.it
associazione@seghettipanichi.it
+39.0736.814061
Curatore: Marisa Vescovo
Catalogo: bilingue italiano/inglese con interventi di Andrea Maria Antonimi, Roberto Maggiori, Giulia Panichi Pignatelli, Marisa Vescovo
Editore: Editrice Quinlan

Con il patrocinio di: Regione Marche - Provincia di Ascoli Piceno - Presidenza FAI
Con il contributo di: UBI Banca Popolare di Ancona - Di Serafino building 

Ideal Party - Eco Services - Canson
Comunicazione e promozione: ECONOMIA&CULTURA - Ancona
info@gabriellapapini.com

232: Palazzo Te a Mantova ospita Nuvolari

Nuvolari inedito in una grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te, dal 17 settembre al 18 dicembre.

Titolo dell'esposizione "Quando scatta Nuvolari.", dove il verbo "scatta" va inteso sia in senso automobilistico, con la potenza dell'imprendibile campione, sia in senso fotografico, perché - ed è questa la novità assoluta - Nuvolari fu un asso anche della fotografia, arte che coltivò in gioventù senza grande impegno ma alla quale si avvicinò dapprima nel 1936 e successivamente - dopo un'interruzione dovuta alla morte del primo dei suoi due figli, Giorgio, e a un serio incidente di corsa - nel 1938, durante una lunga traversata in piroscafo verso l'America, dove era stato invitato alla gara di Indianapolis, che peraltro non disputò non avendo ottenuto una vettura competitiva. Da lì in poi si dedicò a questo che era più di un hobby e lo coltivò per anni con passione e maestria crescenti.

Proprio da questa doppia accezione di "scatta" prendono vita due mostre in una: un percorso dedicato al pilota e uno dedicato al fotografo, percorsi solo idealmente disgiunti dato che sono molti i casi in cui Nuvolari fotografa proprio momenti e protagonisti del mondo internazionale delle due e delle quattro ruote.

Le immagini, mai prima esposte al pubblico, appartengono ad un "corpus" di 2575 negativi recentemente ritrovati, studiati e digitalizzati per intervento della Fondazione Banca Agricola Mantovana che promuove anche la grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te.

A curare l'esposizione sono due grandi specialisti di storia dell'automobilismo: Gianni Cancellieri e Adolfo Orsi.

Dell'imponente tesoretto di immagini dovute all'obiettivo di Nuvolari, la mostra propone, un percorso che ha come titolo "Lo sguardo di Tazio", una selezione di circa 250 scatti. In queste foto il grande pilota rivela non soltanto un'ottima tecnica di ripresa (senso dell'inquadratura, studio degli effetti di luce e via dicendo) ma anche una curiosità che potremmo definire vivacemente cronistica e un'attenzione alla realtà circostante che danno a questo piccolo patrimonio iconografico un valore di testimonianza assolutamente inatteso e di grande interesse.

Molte di queste foto svelano l'anima profonda di Nuvolari e la sua sensibilità, profondamente toccata dalla morte dei due figli (a quella di Giorgio, nel 1937, fece seguito quella di Alberto, nel 1946, l'uno e l'altro diciottenni). Dolori, si dice, che Tazio cercò di superare proprio grazie alla fotografia catturando nella pellicola la vita nei suoi singoli momenti, cercando così di sottrarla alla morte.
Sono immagini datate soprattutto tra il 1937 e i primi anni della Seconda guerra mondiale, in un percorso tra pubblico e privato, immagini della moglie, dei figli, del mondo delle corse, dei viaggi, sempre però in un'ottica sommessamente privata, da osservatore più che da protagonista, mai o raramente autocelebrativa.

Accanto a questo splendido "diario", la grande mostra di Palazzo Te propone il Nuvolari più conosciuto, l'epopea emozionante del "mantovano volante", mitico e non dimenticato pilota da corsa di notorietà mondiale, l'asso che fra moto e auto collezionò 141 vittorie (di cui 70 assolute e 71 di classe), 5 primati internazionali di velocità, 1 titolo di Campione d'Europa e 7 di Campione d'Italia.
Questa sezione non poteva che avere per titolo "L'asso degli assi", a ricordo di un uomo che volle, sino all'ultimo, piegare la vita alla passione per i motori e per i primati.

In questa parte della mostra rivivranno le immagini più famose delle sue imprese, torneranno i trofei da lui conquistati sulle strade e i circuiti di tre continenti. Trent'anni di storia delle corse e d'Italia, tra il 1920 e il 1950, riproposti attraverso foto, filmati e cimeli, insieme alle auto che con lui furono protagoniste, dalla Alfa Romeo 8C 2300 Monza alla Auto Union tipo D, alla Bugatti T37, alla Maserati 8CM, che Nuvolari portò alla vittoria. Ma anche le moto, dalla Bianchi "Freccia azzurra" alla Norton 500 OHV, dalla Borgo 500 alla Garelli 350 GP, che cavalcò sulle strade e sulle piste prima di passare alle quattro ruote. E l'ultima vettura che si rivedrà in Italia a più di 30 anni dall'ultima esposizione), quella Cisitalia Grand Prix con la quale, imboccato ormai da tempo il viale del tramonto, sognò il ritorno all'unico mondo che amava, quello delle corse.

Ne emerge un piccolo, immenso uomo, incapace di cedere anche davanti a difficoltà enormi. Le sfortune e i lutti personali resero il pubblico ancor più appassionato nei suoi confronti. La sua determinazione lo portò, proverbialmente, a insistere nelle gare anche quando l'auto perdeva pezzi, o era in fiamme. Nel 1925, mentre si allenava sulla pista di Monza, uscì di strada ferendosi in modo molto serio. Una sola settimana dopo lasciò l'ospedale contro il parere dei medici, coperto di bende e fasciature, si fece aiutare dai meccanici a montare sulla moto, poiché a stento si reggeva in piedi, e vinse.

Nel 1930 vinse la Mille Miglia davanti ad Achille Varzi, sorpassandolo poco prima dell'alba: si raccontò che, per raggiungerlo senza farsi notare e superarlo a sorpresa, Nuvolari spense i fari guidando al buio. Episodio autorevolmente smentito (il sorpasso avvenne a giorno fatto) ma mai da lui che, grande regista di se stesso, ben sapeva che il potere della leggenda è superiore a quello della storia.

Nel 1935, nel Gran Premio di Germania sulla pista del Nürburgring, Nuvolari si impose guidando un'Alfa Romeo nettamente inferiore alle potenti vetture tedesche in gara. Vinse con una clamorosa rimonta dopo essere rimasto attardato nella sosta per il rifornimento di benzina: ancora all'inizio dell'ultimo giro aveva un ritardo di 30" dal primo! Si dice che gli organizzatori, che non avevano preso in considerazione una vittoria italiana, non trovando il disco con la Marcia Reale (l'Inno Italiano dell'epoca) suonarono alla cerimonia di premiazione "'O Sole mio".

Nel 1948, all'età di 56 anni, a sorpresa Nuvolari prese ancora il via nella Mille Miglia: prima che problemi meccanici lo costringessero al ritiro, rimase a lungo in testa alla gara infliggendo agli avversari distacchi enormi. Il 10 aprile 1950 disputò la "Salita al Monte Pellegrino" in Sicilia su Cisitalia-Abarth 204 della Squadra Carlo Abarth (anche questa vettura sarà tra quelle esposte). Ottenne la vittoria nella classe fino 1100 cc Sport e il quinto posto assoluto. Fu l'ultima gara di Nuvolari e la sua ultima vittoria. Poi tre anni più tardi la morte e il definito ingresso nella leggenda.
La mostra avrà due testimonial d'eccezione: Lucio Dalla, per il suo famoso cd contenente la canzone "Nuvolari", e il campione motociclistico Loris Capirossi, per Eberhard Italia, Società sponsor della manifestazione, unitamente alla Società Leoni Moto, che metterà a disposizione una vespa Yamaha "Giggle", che verrà sorteggiata fra tutti i lettori della Gazzetta di Mantova che presenteranno alla cassa l'apposito coupon.

Quando scatta Nuvolari
Vernice per la Stampa: martedì 15 settembre, ore 12
dal 17 settembre al 18 dicembre 2009
Mantova, Palazzo Te
Orario: lunedì 13-18; martedì/domenica 9-18
Biglietti: intero 10 euro; ridotto 8 euro - visitatori oltre i 60 anni, tessere TCI, FAI, Mantova Card, Club Brescia Musei, Gruppi di almeno 20 persone; ridotto 5 euro - per i possessori del coupon della Gazzetta di Mantova e per coloro che esibiranno il biglietto d'entrata del Museo Nicolis; ridotto 4 euro - visitatori tra i 12 e i 18 anni, studenti universitari, disabili; omaggio - bambini fino agli 11 anni, 1 accompagnatore per gruppo, 2 insegnanti per scolaresca, giornalisti, forze dell'ordine, possessori tessera ICOM.

Mostra a cura di Gianni Cancellieri e Adolfo Orsi, promossa ed organizzata dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana, dal Comune di Mantova, in collaborazione con il Centro Internazionale d'Arte e Cultura di Palazzo Te, Automobile Club di Mantova, Archivio di Stato di Mantova e del PRA - Pubblico Registro Automobilistico di Mantova.
Catalogo edito da Silvana Editoriale (
www.silvanaeditoriale.it)

Ufficio Stampa: Studio ESSECI - Sergio Campagnolo
Padova tel. 049.663499
info@studioesseci.net

231: Al-Thani Award 2009

Anche quest'anno, per la terza volta, il premio internazionale di fotografia voluto dallo sceicco Saoud Al-Thani.

Il ricco concorso, premi per 80.000$, una Leica edizione limitata, medaglie FIAP oro, argento e bronzo, ha come deadline il 2 novembre.

A questo indirizzo potete scaricare il bando di concorso.

230: Leica M9 full frame

Leica Camera AG ha annunciato la prima fotocamera digitale con telemetro equipaggiata con un sensore full-frame 24×36mm.

Leica M9 rappresenta la lunga tradizione delle fotocamere a telemetro acquisita in 50 anni di innovazioni e massima qualità.

Il sensore è stato prodotto da Kodak su precise indicazioni di Leica, con 18 megapixel ed altissima sensibilità rende questo prodotto decisamente eccellente. La qualità del sensore e degli obiettivi assicurano risultati eccellenti in qualsiasi condizione. Il corpo misura 139 x 37 x80mm, mantenendo dunque le dimensioni della sorella minore M8, enorme innovazione considerando le dimensioni del sensore. Analizziamo i punti chiave di questo gioiello:

Il sensore CCD è stato sviluppato da Kodak ed è stato ottimizzato per sfruttare al meglio le caratteristica degli obiettivi Leica M. La storica qualità degli obiettivi Leica sarà sfruttata al massimo, non è facile garantire una nitidezza omogenea per un sensore full-frame da 18 megapixel.

Il sensore richiede una qualità molto alta che dovrebbe essere garantita almeno dagli ultimi obiettivi prodotti per la serie M. Gli obiettivi ancora in commercio della serie M hanno un codice a 6 bit sulla baionetta che dovrebbe essere letto dalla M9. Tramite questo codice, la fotocamera compenserà i difetti di abberrazione e vignettature quando richiesto. L’obiettivo sarà letto e registrato nei dati EXIF. Se si utilizzerà il flash Leica SF58, la macchina calcolerà automaticamente l’angolazione del riflettore in base alla lunghezza focale dell’obiettivo montato.

Il mirino e telemetro della Leica M9 rende la fotocamera adatta a qualsiasi situazione di luminosità, offrendo la sicurezza di uno scatto corretto.

Leica M9 ha un sistema di scatto controllato da un microprocessore che permette di scattare fino ad 1/4000 di secondo.

La M9 offre un menu intuitivo ed essenziale, privo di tasti multifunzione ed opzioni complesse. La pulsantiera è intuitiva e permette una navigazione veloce.

La tecnologia M-TTL della M9 offre un controllo preciso del flash. La potenza del flash viene determinata in maniera accurata simulando una situazione di illuminazione naturale e delicata.

Il team di tecnici tedeschi di Leica sono responsabili dell’assemblaggio e della calibrazione della M9, che nonostante le moderne tecnologie, viengono eseguite ancora a mano. Il corpo di magnesio lo rende adatto a resistere nel tempo e pronto a sopportare situazioni difficili come umidità e polvere.

La fotocamera tramite una funzione specifica permette di pulire manualmente il sensore.

Tutti gli utenti della Leica M9 avranno a disposizione (incluso nel bundle) Adobe Photoshop Lightroom.

La fotocamera sarà disponibile in pochi pezzi da Settembre al prezzo di 5495 euro.
Di seguito riportiamo il comunicato stampa di Polyphoto, distrubutore Italiano per Leica:
La storia della fotografia 35mm comincia almeno 100 anni fa con la leggendaria Leica Ur. Oggi è la Leica M9 la pietra miliare che incarna la prestigiosa eredità delle fotocamere Leica M nell’era del digitale. La Leica M9 è la prima fotocamera digitale compatta a sistema, professionale, dotata di sensore CCD full-frame ottimizzato proprio per le specifiche della M9, capace di replicare la magia della classica fotografia 35mm (24×36mm, ovvero formato Leica) con una risoluzione ultra-elevata. La nuova M9 interpreta al meglio il famoso design M, un classico senza tempo come le altre fotocamere M che l’hanno preceduta. Rappresenta inoltre la quintessenza di eleganza e sobrietà e, contemporaneamente, incorpora le migliori tecnologie oggi disponibili. E’ lo strumento contemporaneo perfetto per chi pretende il più elevato standard di qualità e vuole creare immagini di valore duraturo nel tempo.

Abbinando il sensore di altissima risoluzione, gli obiettivi M ad alte prestazioni e un accurato trattamento dei dati delle immagini digitali si ottengono i migliori risultati in termini di qualità, in tutte le condizioni. L’esclusivo sensore CCD della LEICA M9, con i suoi 18 milioni di pixel, consente di sfruttare al meglio il pieno formato 35mm. Il sensore della M9 usa un nuovo filtro di protezione che elimina le interferenze delle frequenze infrarosse e consente di utilizzare gli obiettivi Leica M esistenti senza alcuna perdita di qualità dell’immagine. Non è richiesto l’impiego di filtri UV/IR esterni.

La semplicità operativa e la razionalità dei menu della LEICA M9 consentono al fotografo di concentrarsi sulla ripresa fotografica e non sui comandi. L’elemento di controllo chiave della M9 è l’intuitiva combinazione tra il selettore a 4 vie e la ghiera, usati insieme al monitor LCD da 2,5 pollici posto sul dorso. Per impostare la sensibilità, basta tenere leggermente premuto il tasto ISO mentre si gira simultaneamente la ghiera selezionando la sensibilità richiesta. Tutte le altre funzioni importanti per l’uso quotidiano sono accessibili rapidamente e facilmente premendo l’apposito pulsante: bilanciamento del bianco, compressione dei dati immagine, risoluzione, correzione dell’esposizione, bracketing e profili programmabili dall’utilizzatore. I profili utente possono includere qualsiasi combinazione di impostazioni di scatto, possono essere conservati con un nome assegnato e richiamati rapidamente ogni volta che la situazione lo richieda.

Non è per niente sorprendente che una Leica, una volta acquistata, diventi una compagna per tutta la vita. Questo vale anche per la digitale M9: nonostante il sensore più grande, siamo riusciti a rimanere nelle dimensioni compatte della M8 e della M8.2. Con dimensioni esterne di 139×37x80mm, la M9 mantiene la struttura distintiva della fotocamera M e pertanto diventa la più piccola fotocamera full-frame a sistema al mondo. Il suo corpo chiuso, tutto di metallo, ricavato da una lega di alluminio estremamente resistente e la calotta superiore ed il fondello lavorati da ottone massiccio forniscono la protezione perfetta per i suoi preziosi meccanismi interni. Allo stesso modo, i componenti elettronici e il gruppo dell’otturatore della M9 sono realizzati per durare. Nuove versioni gratuite del firmware assicurano che la fotocamera sia sempre aggiornata tecnologicamente. In breve: la Leica M9 è un investimento per la vita. La fotocamera è disponibile nella classica versione laccata nera oppure nell’elegante finitura grigio antracite.

Insieme alla LEICA M9 viene fornita una licenza per Adobe Photoshop Lightroom, una soluzione professionale per gestire il flusso di lavoro digitale, disponibile per i sistemi operativi Mac OS X e Microsoft Windows. Per i clienti LEICA M9 il software è liberamente scaricabile; la versione più aggiornata è quindi sempre a disposizione.

venerdì 11 settembre 2009

229: Apple aggiorna Mac OS X 'Snow Leopard' alla versione 10.6.1

Sono passate poche settimane dal rilascio ufficiale di Mac OS X 10.6 "Snow Leopard" e già la scorsa notte Apple ha rilasciato il primo aggiornamento al suo nuovo sistema operativo.

Il nuovo update a
Mac OS X 10.6.1 "Snow Leopard" elimina alcuni bug e migliora la stabilità e, soprattutto, la compatibilità della piattaforma, ad esempio migliorando la travagliata gestione delle stampanti e risolvendo un centinaio di incompatibilità.

Mac OS X 10.6

La patch include tra le altre cose anche la nuova versione 10.0.32.18 del plug-in Adobe Flash Player, dato che quella inclusa nel sistema operativo, la 10.0.23.1, era inspiegabilmente già vecchia.

I fix introdotti con la release 10.6.1 di Mac OS X migliorano i problemi riscontrati con la scomparsa dei driver in fase di aggiunta di stampanti e con l'interruzione improvvisa della riproduzione di DVD.

Migliorata inoltre la compatibilità con alcuni modem 3G prodotti da Sierra Wireless e con alcuni caratteri speciali inseriti arbitrariamente nei documenti di testo e nelle e-mail dalla combinazione di tasti "Command-Option-T".

L'aggiornamento a Mac OS X 10.6.1 "Snow Leopard" (disponibile anche come Mac OS X Server 10.6.1) viene proposto automaticamente dai sistemi mediante la funzione Aggiornamento Software; in alternativa è possibile scaricarlo manualmente.

giovedì 10 settembre 2009

228: Il Bosco di Torrile. Storia e Futuro di una Foresta Perduta

Intorno al libro “Il Bosco di Torrile. Storia e Futuro di una Foresta Perduta” sono convogliate le preziose energie e le meritevoli intenzioni dello storico Jacques LeGoff, del Fotografo Gianni Pezzani, dell’architetto Carlo Mambriani e del professore ed ex Sindaco Giovanni Buttarelli.

Tutto nasce da una legge della comunità europea che promuove il ripristino dei boschi storici, così il libro di Le Goff sarà un documento importante per un nuovo rimboschimento. Per conoscere un frammento del paesaggio parmense il bosco di Torrile è allo stesso tempo territorio e bene culturale, capitolo di storia e occasione di salvaguardia ambientale. Il bosco di Torrile, a partire dal X secolo, fu' proprietà della mensa episcopale. Si estendeva su una superficie di 600 biolche quando, nel 1460, fu affittato in enfiteusi perpetua a Roberto Sanseverino. Dal primo Seicento, subentrati i Farnese, divenne una riserva di caccia ducale. Dopo i Borbone nel 1814 venne acquisito infine da Maria Luigia.

Le Fotografie di Gianni, sebbene scattate pochi mesi fa', danno una forte connotazione storica dei luoghi di Torrile. La luce scelta per questi lavori pare richiamare quasi le tele dei paesaggisti italiani del ‘600, le inquadrature danno insieme una dimensione classica e di rigore “moderno”. Inoltre le immagini di Gianni mostrano una forte attenzione e cura per la natura, inteso come patrimonio da recuperare e preservare. Incisivi sono all’interno di ogni scatto i dettagli delle increspature di uno stagno, di una corteccia o di una foglia. A vedere le fotografie di Pezzani viene voglia entrare in queste sublimi costruzioni della natura e di andare visitare l’antico bosco di Torrile.

Dal 13 settembre le fotografie di Pezzani saranno in mostra alla reggia di Colorno grazie al circolo Color’s Light.

227: premiofotografico.org

Premio della qualità creativa.

Il Premio della Qualità Creativa in Fotografia Professionale è un premio nazionale, indetto dall'Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual, aperto a tutti i fotografi professionisti italiani e - con una sezione a parte - alle “nuove proposte”, con una Giuria di altissimo livello (vedi). Oltre all'assegnazione di premi di tutto rispetto, la manifestazione mira innanzitutto ad agevolare il contatto fra nuovi talenti creativi e potenziale utenza.
L'operazione è autofinanziata dall'Associazione Nazionale Fotografi Professionisti e non ha sponsor "padroni" dell'iniziativa.
Un’ampia selezione delle opere sottoposte per il Premio porta inoltre alla pubblicazione di un apposito volume a testimonianza della creatività e la qualità dei professionisti; il catalogo viene distribuito gratuitamente ad agenzie pubblicitarie, editori, agenti di produzione, manager della comunicazione, galleristi, critici ed opinion leader.

Il premio nasce per sostenere e diffondere l’impegno dei professionisti nel campo della comunicazione per immagini, e riaffermare il ruolo assolutamente centrale che l’immagine fotografica riveste in tutti i campi della comunicazione. Immediata, diretta, senza vincoli di lingua, spazio e tempo, all’immagine si deve l’efficacia della comunicazione in ogni settore. Desideriamo che venga conosciuto - e riconosciuto - questo ruolo determinante - e non decorativo - della creatività fotografica.

http://www.premiofotografico.tv/

226: Mostra "Pizzichi di luce" di Gianluca Pizzichi

Sabato 3 ottobre 2009 alle ore 17,30 nei locali dei Magazzini del Sale del Palazzo Pubblico di Siena si inaugura la Mostra Fotografica del fotografo senese Gianluca Pizzichi "PIZZICHI DI LUCE - un viaggio emozionale nelle terre di Siena".

Affascinato dalla bellezza della sua terra natale, Gianluca ci presenta una selezione delle sue migliori opere.

"L'impressionismo" delle sue immagini risveglia emozioni di un viaggio nel paesaggio toscano fatto di luci e colori che come "pennellate su tela" creano una visione onirica indimenticabile.

La mostra sarà visitabile fino al 20 ottobre dalle ore 10 alle ore 18, ingresso libero.

mercoledì 9 settembre 2009

225: Festival della fotografia a Sestri Levante

FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA
"Sestri Levante - Una penisola di Luce" - 2009

MOSTRA COLLETTIVA "Percorrendo la Luce"
10 settembre-11 ottobre 2009


Con settembre, si apre la sessione autunnale del Festival della Fotografia, con la mostra collettiva "Percorrendo la luce", esposizione di autori sapientemente selezionati dal direttore artistico del Festival, Lanfranco Colombo, che spiega: "Era mia abitudine, non appena un fotografo creava opere valide, presentarlo alla mia Galleria 'il Diaframma' in modo da farlo diventare più conosciuto in Italia e all'estero. Ecco la ragione di 'Percorrendo la luce'".


Dal 10 settembre all’11 ottobre, la mostra collettiva sarà allestita presso la sala espositiva di Palazzo Comunale, e sarà aperta da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 12,00, il lunedì e mercoledì anche dalle 15,00 alle 17,00 e la domenica dalle 16,00 alle 19.00.

Gli autori in mostra:

Felice Brambilla, con "Avena"
Nasce a Cassano d'Adda il 2 luglio 1949, inizia a fotografare nel 1968. Negli ultimi anni ha sviluppato un percorso di ricerca nell'ambito della tecnica della macro, indagando gli elementi della Natura. Appassionato di arrampicata sportiva, ha curato la parte fotografica del libro "Di sasso, di sale, di sole" e "Spiagge dell'Appennino Ligure". Suoi servizi fotografici compaiono sulle varie riviste di alpinismo.

Giuseppe Candiani, con "Paris mon amour"
è nato a Milano nel 1967, è un fotografo appassionato da più di vent'ani. Privilegia le classiche pellicole per stampe in bianconero e a colori, anche se a volte si diverte a realizzare qualche polaroid. E' cresciuto nell'ambiente delle gallerie fotografiche milanesi, in particolare "Il Diaframma" di Lanfranco Colombo e "Images on the Road"di Giuseppe Giovenzana. Ha avuto, come maestri, Alberto Schommer, Rudy Faccin, UWe Ommer, Mary Ellen Mark e Maurizio Galimberti.

Giorgio Ceriani, con "Berlino: forme e colori del III millennio"
E' nato a Bolzano, vive e lavora a Rovereto. Da sempre appassionato alla fotogrfia sviluppata prevalentemente nella ricerca dei motivi antropologici e culturali che sono stati e sono alla base della vita, delle tradizioni e delle architetture, antiche e moderne, nelle varie parti del mondo, che ha avuto la fortuna di visitare. Da circa 15 anni, utilizzando un patrimonio di oltre 100.000 scatti in giro per il mondo, realizza audiovisivi fotografici a corredo di conferenze e serate culturali.

Fabio Fiaschi, con "trame di terra toscana"
Vive a Volterra, dove è nato nel 1940. ha iniziato a fotografare quando era ancora un bambino e non ha più smesso di farlo. Ha tenuto diverse mostre. Sue immagini sono conservate in colleioni pubbliche e private nazionali ed estere. Per otto anni è stato presidente del Siaf/CA e nel 1990 ha ricevuto la medaglia "Anactac Jobanonobch" quale massimo riconoscimento fotografico dell'allora Rep. Jugoslava.

Daniele Lira, con "Incanto"
Guida alpina e fotografo, nel 2003 pubblica il volume fotografico "Perchè il Silenzio non ha parole - Malghesi e pastori del Lagorai", con testi inediti di grandi poeti italiani, fra i quali Mario Luzi, Alda Menini e Giovanni Raboni. Nel 2004, insieme a Nino Migliori e Paolo Crepet, cura il progetto "Lagorai immaginato". Dal 2005 collabora con l'ente di promozione turistica Trentino S.p.A. e con Slow Food.

Luigi Martinengo, con "...fra scene e camerini..."
Fotografo, giornalista, pubblicista, nato ad Alessandria dove vive e lavora. Fotografa dal 1967 e, dopo molteplici trascorsi fotografici per il mondo, dal 2004 - 2005 ha iniziato un nuovo percorso che lo ha portato a relaizzare reportage per il suo territorio. Nel 2006 un eccellente lavoro in Friuli e nel 2007 in Toscana.

Roberto Montanari, con "La Fontana"
Nasce a Sestri levante, dove vive e lavora. Si appassiona alla fotografia all'inizio degli anni ottanta. Coltiva le lue ambizioni fotografiche frequentando circoli, alcuni corsi e partecipando a mostre. Intorno alla metà degli anni novanta si avvicina ai "primi sguardi" della fotografia, praticando le antiche tecniche di stampa.

Paolo Novelli, con "Persona"
In pochi anni è riuscito a farsi notare nel panorama giovanile italiano, grazie ad una fotografia di ricerca in b/n molto variegata ma al contempo personale ed intimista. La sua produzione spaia dall'originale fotografia in studio di "Prayer". Tra questi due ambiti si sono inseriti studi caratterizzati da uno spiccato senso della sintesi, unito ad un'inusuale carica evocativa e poetica, e importanti nomi della fotografia italiana, come lanfranco Colombo, Gianni Berengo Gardin e Nino Migliori sottolineano la grande forza espressiva dei suoi lavori.

Anna Positano, con un progetto realizzato dentro tre colonie di vacanza abbandonate
Anna Positano [1981] si è laureata in Architettura all'Università degli Studi di Genova nel 2008. Attualmente frequenta un Master of Arts in Fotografia presso il London College of Comunication.

Beppe Zagaglia, con "I bambini di Beppe Zagaglia"
Nato aModena nel 1933. Fotografo, giornalista pubblicista, medico, ma non esercita la professione. Ha esposto iniziando dal Diaframma di Milano negli anni sessanta e in numerose mostre personali e collettive. Ha realizzato oltre 50 libri fotografici. Recentissima una ricerca pittorica dove assembla pittura, scrittura e fotografia, in una Combing Painting con due mostre dedicate all'automobilismo modenese, alla Maserati riservata a giornalisti internazionali e a Modena Terra di Motori.

Antonio Zuccon, con "Quadrigrafie"
Vive e lavora a Treviso e si è avvicinato alla fotografia nel 1984. Personaggio geniale e poliedrico, pubblica nel 1998 il suo volume, dal titolo "Quadrigrafie(R)". I suoi lavori sono stati esposti in diverse prestigiose gallerie. Tra i riconoscimenti più importanti si ricorda l'onorificenza EFIAP.


Per ulteriori informazioni:
UFFICIO STAMPA UNA PENISOLA DI LUCE
Medialab Liguria
Nicoletta Battilana
328 4187854

224: Stanislao Farri - Dal Bianco al Nero

Segnaliamo la mostra del grande autore reggiano Stanislao Farri, che si terrà proprio nel Comune di Casalgrande (RE) e che è promossa dal Gruppo Fotografico "Il Torrione".

La mostra allestita nella Sala Espositiva "Incontro", presso il Centro Culturale di Casalgrande (Reggio Emilia), sarà visitabile dal 13 al 27 Settembre secondo il seguente calendario.

Inaugurazione: Domenica 13 Settembre ore 11.00
Orari di apertura:
Festivi (Sabato e Domenica): dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 24.00
Feriali (diurno): accesso durante l'orario di apertura della biblioteca
Feriali (serale dal 13/09 al 20/09): dalle 21.00 alle 24.00

Incontro con l'autore: Venerdì 18 Settembre ore 21.00
(l'incontro con Stanislao Farri è un momento importante dedicato a tutti gli appassionati di fotografia in cui l'autore parlerà delle sue opere e del suo approccio alla fotografia e risponderà alle domande del pubblico affiancato da Sandro Parmiggiani, curatore della mostra e del catalogo).

lunedì 7 settembre 2009

Festival Napoleonico


Un gradito ritorno a Sarzana. Il Festival Napoleonico, con la sua rappresentazione storica in costume.

Dal 24 al 27 settembre, a Sarzana appunto, ci sarà il Napoleon Festival 2009. Qualcuno avrà visto alcune mie fotografie della ricostruzione storica delle battaglie.

In sostanza, il festival riguarda anche libri antichi, collezionismo, ecc..., ma la parte che più interessa a noi è quella di sabato pomeriggio e domenica mattina, quando viene fatta la rievocazione storica della battaglia fra francesi ed austriaci e alleati. Ci sarà l'adunata in una piazza del centro, sfilata per le strade della città e inizio del combattimento (fucili ad avancarica caricati a salve, grandi botti, scintille e nuvole di fumo... e non vi dico i cannoni!), poi alla fortezza Firmafede in centro. La domenica mattina assalto alla fortezza di Sarzanello salendo per una piccola strada. Molto scenografico.

L'invito rivolto a tutti i desiderosi di una bella occasione per fare fotografie, è quindi quello di presentarsi sabato e domenica, 26 e 27 settembre, a Sarzana.

II Concorso fotografico “Rivivi il Medioevo”

“Rivivi il Medioevo”
in occasione della 4° edizione di “Rivivi il medioevo”
a Castell'Arquato (PC) che si terrà il 12 e 13 settembre 2009

II° Concorso fotografico “Rivivi il Medioevo”

Curato e diretto da Messer Torre di “Quota 1500” e dalla Pro-Loco Di Castell'Arquato.


Regolamento

Titolo 1. Il Concorso

§1.1 Luogo e data

E' indetta la seconda edizione del concorso Fotografico concomitante alla manifestazione “Rivivi il medioevo” che si terrà a Castell'Arquato (pc) il 12 e 13 settembre 2009. Il concorso si terrà quindi negli stessi giorni.

§2.1 Requisiti di partecipazione

Il concorso è aperto a tutti, senza limiti di età ne di cittadinanza.
Il concorso è riservato ad amatori ed appassionati di fotografia.
Preferibilmente con macchine digitali.
Non saranno quindi ammessi al concorso fotografi professionisti.

§3.1 Esposizioni fotografiche.

Grazie all'ospitalità del Comune di Castell'Arquato i partecipanti al concorso avranno la possibilità di usufruire di spazi espositivi.

Tutte le immagini ricevute saranno esposte all'interno della Mostra fotografica appositamente allestita presso il PALAZZO DEL PODESTA' a Castell'Arquato.

Inoltre dalla settimana successiva al concorso e per almeno un anno, le foto saranno pubblicate su un apposito portale di divulgazione dell'evento.

Infine, a discrezione dell'organizzazione, alcune immagini selezionate potranno essere pubblicate in un set di cartoline sull'evento e sul borgo.

Su tutte le cartoline stampate verrà riportato il nome dell'autore.

§4.1 Premiazione e serata conclusiva.

Il concorso avrà termine la domenica 13 settembre 2009 sera mentre la premiazione avverrà il 4 ottobre 2009, giornata finale della mostra,con la consegna dei premi dalle ore 16.30 presso il Palazzo del Podestà .

Titolo 2.Proprietà Intellettuali.


§1.2 Diritti Intellettuali.
Con l'accettazione del presente regolamento e con la sottoscrizione della partecipazione gli autori delle foto cedono ogni diritto sul loro prodotto all'organizzazione dell'evento.

Permarrà comunque in capo all'autore il diritto di opera intellettuale e sarà libero di usare o pubblicare il suo operato in qualsivoglia modo.
Allo stesso modo si intende ceduto all'organizzazione il diritto di diffondere ( in qualunque mezzo ) tali immagini.
L'organizzazione, sin da adesso, si impegna a non fare uso commerciale ( di vendita ) delle immagini inerenti al concorso ma solo di diffonderle a titolo gratuito e a scopo promozionale.


§2.2. Originalità delle foto.
I partecipanti si impegnano, con l'accettazione del presente regolamento, a garantire l'originalità delle immagini, garantiscono che essi ne sono i legittimi titolari e che le immagini stesse sono libere da ogni altro diritto di immagine esercitabile da terzi.

Titolo 3. Modalità del concorso.

§1.3 Regolamento e iscrizione.

Le iscrizioni verranno chiuse alle 12:00 del giorno sabato 12 settembre 2009. Il regolamento del concorso, sempre nella sua ultima stesura è recuperabile ai seguenti Link:

http://riviviilmedievo.it/
e
http://www.quotamd.com/immaginiestoria


Agli stessi indirizzi è compilabile il modulo di iscrizione on-line.

Ogni dato fornito all'organizzazione riguardo alla partecipazione al concorso verrà utilizzato esclusivamente ai fini del concorso stesso.

§2.3. Conferma dell'iscrizione e quota di partecipazione.

Conferma formale e scritta dell'iscrizione dovrà essere fornita il giorno stesso della manifestazione presso il padiglione dell'organizzazione al momento della registrazione all'evento.

Al suo arrivo quindi, ogni partecipante è tenuto a presentarsi al padiglione dell'organizzazione presso il campo allestito lungo l'Arda per espletare le formalità: fornire le sue generalità, attivare la sua iscrizione e versare la quota di partecipazione fissata in euro 20,00 € (a titolo di copertura spese per le stampe, gli spazi e le strutture espositive).

§3.3 Consegna delle foto.

Le foto partecipanti al concorso, in un numero di massimo 3 per ogni iscritto, dovranno essere fatte pervenire entro e non oltre le 12.00 del 17 settembre presso l'indirizzo mail immaginiestoria@gmail.com

§4.3 Formato e tema delle foto.

Le foto potranno riguardare ogni aspetto della manifestazione in oggetto, e in special modo:
Il campo
Il borgo
Gli spettacoli serali
Il torneo degli armati
I figuranti.

Saranno ammesse al concorso immagini che riguardino qualunque soggetto attinente alla manifestazione e al borgo ospitante.

I partecipanti tengano presente che le foto saranno stampate in formato 20x30 e potranno essere presentate in formato sia orizzontale che verticale.

Le foto potranno essere a colori, bianco e nero o color seppia.

Le foto potranno essere realizzate con apparecchiature digitali o analogiche. Viste le modalità “Estemporanee” del concorso è preferibile l'utilizzo di macchine digitali. Tuttavia chi preferisse altrimenti si fa carico, entro i termini, di fornire la versione digitale del proprio elaborato.

§5.3 Consegna e formato elettronico.

Le foto dovranno pervenire all'indirizzo email immaginiestoria@gmail.com
Ogni mail dovrà avere allegata una sola fotografia (se il partecipante vuole partecipare con 3 foto dovrà quindi inviare 3 mail distinte).

Qualora per ragioni espositive si dovrà ridimensionare il numero delle foto; l'organizzazione si riserva il diritto di scartare 1 foto a partecipante dall'esposizione.

Ogni mail dovrà essere così composta.

Mittente:
Destinatario: immaginiestoria@gmail.com
Oggetto: concorso castello
Testo: Nome e cognome + titolo della foto + commento (max 160 caratteri)
Allegato: foto

I file delle foto dovranno essere in formato jpg. con risoluzione di 300 DPI e dimensione massima di 3500 x 4700 (max 5300) pixel

il file dovrà essere così nominato.
Nome+cognome+00N.jpg

esempio:
mariorossi001.jpg per la prima foto
mariorossi002.jpg per la seconda foto
mariorossi003.jpg per la terza foto.

Le foto non devono essere modificate elettronicamente in alcun altro modo e non saranno ammessi fotomontaggi.

Titolo 4. La giuria e le premiazioni.

§1.4 Componenti della giuria.

I componenti della giuria verranno resi noti solo il giorno della premiazioni.

La Giuria sarà comunque composta da esperti in materia, da rappresentanti dell'organizzazione e di eventuali sponsor.

§2.4 Verdetto della giuria.

Il verdetto della giuria è inappellabile e insindacabile.

§3.4 Data del verdetto.

La giuria si riunirà per esprimere il suo verdetto il giorno 21 di settembre 2009.

§4.4 Premi e categorie.

Saranno assegnati i seguenti premi con terghe personalizzate e premio speciale composto da:

  • asciugamano ospite
  • asciugamano piccolo
  • telo mare
  • accappatoio
di cellulosa, materiale naturale, senza trattamenti chimici o industriali.
Primo, secondo e terzo classificato dalla votazione della giuria.

questi sono considerati i premi principali del concorso.

Sono istituiti ulteriori premi speciali.

- Premio Al miglior ritratto.
- Premio Attinenza al tema
- Premio Votazione dei visitatori della mostra.

§5.4 Premi popolari.

I premi assegnati per votazione popolare (mostra).
Verranno assegnati in base alle preferenze ricevute fino alle
12:00 del 4 Ottobre.

§6.4 Comunicazioni ai vincitori.

Coloro che risulteranno vincitori delle diverse categorie. saranno avvisati telefonicamente o tramite mail in modo che possano essere presenti alla cerimonia di premiazione.

(questo tranne che per il premio della esposizione).

§17.4 Pubblicazione delle classifiche e dei vincitori.

Nei giorni successivi alla premiazione saranno pubblicate sul sito dell'organizzazione le classifiche popolari e i vincitori dei vari premi.

Ai sensi della legge n. 675/96 i dati forniti dai partecipanti verranno utilizzati esclusivamente ai fini della partecipazione al concorso e alle iniziative collegate.

Per informazioni e dettagli potete contattare la segreteria organizzativa di Quota 1500.
immaginiestoria@gmail.com

oppure risponderà la responsabile Sig.ra Katia Tonoli al num. cell. 392 35533801


Due nuovi obiettivi per il settore Micro Quattro Terzi

La fotocamera Panasonic GF1 non poteva essere lanciato senza un'ottica di corredo in linea con la compattezza del corpo macchina. Ecco che Panasonic presenta il piccolo vetro serie G 20 mm F/1,7 ASPH: un obiettivo pancake della focale equivalente di 40 mm ed un ampia apertura.

Nello spessore di soli 25,5 mm ed un diametro filtri di 46 mm sono raccolti 7 elementi in 5 gruppi. Due elementi sono vetri asferici votati a ridurre aberrazioni cromatiche e geometriche mentre la lente frontale è trattata con un procedimento Multi-Coated per ridurre l'insorgere di flare e aloni fantasma.

Il peso è di soli 100 g ed il barilotto è costituito in metallo tranne la ghiera gommata e zigrinata. Diaframma circolare a sette lamelle ed una minima apertura ad F/16 completano le caratteristiche di questo nuovo obiettivo.

giovedì 3 settembre 2009

220: Mostra fotografica a Parma

Dal 4 settembre, alle ore 18.00, presso il Palazzetto Eucherio Sanvitale, posto all’interno del Parco Ducale, avrà luogo l’inaugurazione della mostra del Concorso Fotografico “Le Stagioni dei Parchi”.

La mostra è stata ideata per dare visibilità alle foto scattate per il concorso fotografico omonimo, che con grande successo si è svolto lo scorso anno e che richiedeva un’interpretazione dello scorrere delle stagioni nel verde della città.


mercoledì 2 settembre 2009

Canon EOS 7D

Durante lo sviluppo del nuovo modello, Canon è tornata al tavolo da disegno dando ascolto ai fotografi di tutto il mondo al fine di produrre una reflex che soddisfacesse le loro esigenze specifiche. Oltre al nuovo sensore CMOS APS-C da 18 MP, sviluppato da Canon, EOS 7D è dotata anche di: doppio processore DIGIC 4 per offrire reattività, elaborazioni veloci e risultati di alta qualità in qualsiasi condizione di luce, gamma ISO espandibile a 12.800, scatto continuo fino a 8 fotogrammi al secondo alla massima risoluzione e senza bisogno di accessori aggiuntivi, e registrazione di filmati Full HD.

Canon EOS 7D è dotata di nuove funzionalità:

• Sensore CMOS APS-C da 18 MP
Progettato e prodotto da Canon, il sensore genera un'immagine eccezionale e offre fantastiche prestazioni in condizioni di alta e bassa luminosità, grazie ad un fotodiodo di nuova costruzione e al riposizionamento delle microlenti.

• Raffica a 8 fps
Grazie al doppio processore DIGIC 4 e al sistema elettrico migliorato, i fotografi possono catturare immagini a 8 fps fino a 14 bit, in tutti i formati di file e senza la necessità di ulteriori accessori.

• Sensibilità ISO
EOS 7D consente ai fotografi di catturare soggetti nella loro luce naturale. La gamma ISO (100 - 6.400) è espandibile fino a 12.800 mantenendo un disturbo molto contenuto.

• EOS Movie - Filmati Full HD
Grazie a un sistema migliorato, è più semplice passare direttamente alla modalità video, ed è ancora più semplice girare video Full HD. Gli utenti possono scegliere l'esposizione e la cadenza (frame rate) con la possibilità di impostare 24 fps per un "look" cinematografico.

• Doppio processore DIGIC 4
Utilizzando un doppio processore DIGIC 4, gli utenti di EOS 7D non soffrono mai di compromessi tra velocità di scatto, qualità dell'immagine e sensibilità ISO.

• Elaborazione RAW a 14 bit
L'elaborazione costante delle immagini RAW a 14 bit garantisce gradazioni cromatiche omogenee e colori naturali catturando sino a 16.384 tonalità in modalità RAW.

• Design di qualità
Canon si è avvalsa dei commenti dei fotografi durante la progettazione del corpo, così come delle tecnologie interne. Il corpo in lega di magnesio offre protezione nei confronti dell'ambiente: la costruzione robusta e leggera è progettata per fornire protezione contro l'umidità e la polvere, equivalente alla leggendaria serie EOS-1N.

• Picture Style
Le impostazioni Picture Style semplificano il controllo in-camera della qualità delle immagini e possono essere paragonate ai diversi tipi di pellicola, ognuno dei quali fornisce un effetto differente.

• Software in dotazione
Il software Digital Photo Professional in dotazione con la fotocamera offre un pacchetto completo per l'elaborazione delle immagini RAW. Sempre in dotazione vengono anche forniti EOS Utility e Picture Style Editor, Zoom Browser EX/Image Browser per una veloce archiviazione e post-produzione foto e video.

www.canon.it

218: 9 settembre. Evento Apple.

Apple conferma l'evento del prossimo 9 Settembre, inviando gli inviti alla stampa specializzata Statunitense. "It's only rock'n'roll but we like it" è lo slogan dell'evento, che si terrà presso lo Yerba Buena Center for the Arts, a San Francisco.

La presentazione avrà luogo alle ore 10 Pacific Time, ovvero le 19 qui in Italia. I riflettori saranno ovviamente puntati sul mondo della musica digitale: l'atteso e previsto rinnovo dell'intera linea di lettori multimediali iPod (molti dei quali dovrebbero essere provvisti di fotocamera digitale) e il probabile lancio di iTunes 9.



Praticamente esclusa la possibilità di presentazione del fantomatico Mac-Tablet, al quale potrebbe essere riservato un evento specifico o che potrebbe andare ad aggiungersi al rinnovo/aggiornamento delle soluzioni notebook già a catalogo, verosimilmente nel mese di gennaio.

Resta da capire se qualche genere di annuncio sarà riservato ad AppleTV, o se l'avvento di iTunes 9 possa portare qualche novità nell'ambito della distribuzione digitale di film e serie televisive anche al di fuori degli Stati Uniti.