venerdì 26 giugno 2009

FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma

29 maggio - 2 agosto 2009
"Declinazioni della Gioia
L'atto di fotografare: visioni e rappresentazioni"

Dal 29 maggio al 2 agosto 2009 si svolge l'ottava edizione di FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma, promosso dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma prodotto da Zoneattive con la direzione artistica di Marco Delogu.

Il tema, "Declinazioni della Gioia. L'atto di fotografare, visioni e rappresentazioni", nasce dal desiderio di riappropriarsi della fotografia come atto e contenuto, nonché della felicità e delle emozioni che questa sa generare e che a volte rischiano di perdersi tra il dramma del reportage e il glamour della fotografia di moda.

Al Palazzo delle Esposizioni, oltre alle mostre, dal 29 al 31 maggio sarà possibile assistere ad un ricco programma di incontri e proiezioni per una non-stop di fotografia dalle 10 del mattino alle 10 di sera.

Info
FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma; 29 maggio - 2 agosto 2009 Palazzo delle Esposizioni: Piano Alto - ingresso € 10, ridotto € 7,50; Sala della Fontana - ingresso gratuito; eventi Sala Auditorium - ingresso gratuito
Letture Portfolio - iscrizione € 10 euro per partecipazione ad un massimo di 6 letture

Info line 06/70.47.35.25
www.fotografiafestival.it

mercoledì 24 giugno 2009

Kodachrome: arriva la fine della prima pellicola a colori


WASHINGTON - Il gruppo fotografico americano Kodak ha annunciato la fine della commercializzazione della pellicola Kodachrome in commercio fin dal 1935. "Negli ultimi anni le vendite si sono ridotte in modo significativo, oggi i fotografi prediligono la fotografia digitale" ha spiegato in un comunicato il gruppo, che ha sede a Rochester, nello Stato di New York. Oggi nell'ambito del gruppo le vendite della Kodachrome rappresentano meno dell'1% del fatturato. Con la fine della prima pellicola fotografica a colori si chiude di fatto un'epoca della fotografia.

Tre aggiornamenti firmware per Panasonic

Panasonic ha rilasciato un aggiornamento firmware per la propria serie di fotocamere G interessante i modelli DMC-GH1, G1 e l'obiettivo Lumix G Vario HD 14-140 mm F/4.0-5.8 ASPH MEGA O.I.S.

Il firmware v.1.1 per DMC-GH1 ha migliorato le performance della raffica di scatto e del controllo della velocità di otturazione. Inoltre la precisione della messa a fuoco automatica durante la registrazione video ha subito un upgrade essa stessa.

Per quanto riguarda la DMC-G1 il nuovo firmware v.1.3 migliora la compatibilità verso le altre lenti del consorzio Micro Quattro Terzi. Dualmente anche il vetro Lumix G Vario HD 14-140 mm F/4,5-5,8 ASPH MEGA O.I.S. ha subito un aggiornamento firmware alla versione v.1.1 per garantire l'estensione di compatibilità e rendere attivo lo stabilizzatore di immagine durante le riprese video.

Canon Eos 1D Mark IV

Il sito Photographybay riporta alcune note tecniche ed impressioni di utilizzo di un beta tester che sta utilizzando un modello in pre produzione della futura Canon Eos 1D Mark IV. La voce non confermata rientra nell'insieme di quei rumors che suppongono ormai prossima la presentazione della futura ammiraglia Canon, si parla della fine di agosto.


Elaborazione grafica del probabile aspetto della Eos 1D Mk IV

Tra le varie caratteristiche vengono citati l'adozione di un sensore in formato APS-H da 16 Mp, il formato sRAW1 da 8 Mp sembra restituire immagini con una qualità di dettaglio superiore ai file prodotti dalla attuale Canon Eos 1D Mark III, sensibilità ISO estesa da 50 a 25600 con una ottima pulizia alle sensibilità di 3200 ISO ed una buon processing delle sensibilità di 6400 e 12800 ISO.

Il modulo autofocus risulta più rapido di quello della 1D Mark III negli scatti sul campo e in condizioni di bassa luce lavora più velocemente di quanto faccia Nikon. La messa a fuoco automatica attraverso il Live View non è così reattiva da poter essere utilizzata per riprese sportive ma ottimale per le restanti tipologie di ripresa.

Qualità video FHD simile a quella prodotta dalla Canon Eos 5D Mark II dalla quale mutua anche lo schermo lcd. A seguito dei miglioramenti nell'ergonomia della macchina, alcuni pulsanti sono stati spostati. In conclusione la fotocamera è molto reattiva e rapida nell'utilizzo reale. L'attesa è grande e dopo i livelli di contenimento del rumore raggiunti sulla Eos 5D MkII, ci si aspettano grandi cose dalla prossima ammiraglia anche per quanto riguarda l'estensione della gamma dinamica.

lunedì 22 giugno 2009

Sigma 10-20 mm F/3,5 EX DC HSM

Il supergrandangolo lineare Sigma 10-20 mm F/3,5 EX DC HSM era stato annunciato a marzo di questo anno ma ancora non erano definite le date di effettivo lancio sul mercato. Mamiya Trading, distributore ufficiale per l'Italia prevede l'inizio della distribuzione per le prime settimane di luglio degli obiettivi con baionetta Canon e Nikon al prezzo indicativo di 750 euro più IVA.

Il 10-20 mm era una lente già a corredo del parco ottiche Sigma in versione F/4,5-5,6, ora viene rinnovato guadagnando un'apertura costante di F/3,5 e pagandone il prezzo in un barilotto poco più ingombrante.

Lunghezza focale [mm] 10-20
Diagonale angolo di vista 102,4°-63,8°
Apertura massima F3,5
Apertura minima F22
Costruzione ottica 13 lenti in 10 gruppi

4 elementi asferici

2 elementi ELD

1 elemento SLD

Stabilizzazione No
Numero di lamelle del diaframma 7
Minima distanza di messa a fuoco [cm] 23
Motore Hyper Sonic Motor
Diametro filtri [mm] 82
Rapporto di ingrandimento 1:6,6
Attacco baionetta Canon, Nikon, Pentax, Sigma, Sony

La struttura ottica guadagna al suo interno quattro elementi asferici, un elemento a bassa dispersione e due elementi ad ultra bassa dispersione. La minima distanza di messa a fuoco si attesta a 24 cm e la lente frontale di dimensioni generose obbliga all'utilizzo di filtri da 82 mm di diametro, purtroppo costosi e non sempre immediatamente reperibili nei negozi. La commercializzazione del vetro con attacco Pentax e Sony è prevista per la fine di agosto sul mercato europeo ma non vi sono ancora notizie ufficiali per quanto riguarda le date di arrivo nel nostro paese.

giovedì 18 giugno 2009

Sony 300 mm F/2,8 G SAL

Sony 300 mm F/2,8 G SAL è un teleobiettivo professionale da 300 mm e massima apertura F/2,8 che fa parte della serie di ottiche di qualità superiore siglate G. Si presenta contenuto in una valigetta rigida di alluminio e fornito di paraluce in metallo, cappuccio semirigido con chiusura in velcro e stringhello e filtro UV da inserire nell'apposito portafiltri posteriore.

L'obiettivo costruito in lega di alluminio è bianco con inserti gommati in prossimità della lente frontale, della ampia ghiera di messa a fuoco e sui bordi del paraluce. È il tipico super tele sportivo o da caccia fotografica: dimensioni generose e peso consistente vengono sostenute dalla apposita staffa a collare che cinge il barilotto permettendo di ruotare il corpo obiettivo all'interno del collare per modificare l'inquadratura da orizzontale a verticale.

Sulla parte centrale del barilotto trova posto la finestra riportante la distanza di messa a fuoco ed appena sotto quest'ultima sul lato sinistro il pannello dei comandi. Spostati verso la lente frontale troviamo disposti a 90° uno rispetto all'altro quattro pulsanti utili alla previsualizzazione della profondità di campo oppure al passaggio alla distanza di messa a fuoco salvato in memoria.

Maggiori info quì

mercoledì 17 giugno 2009

Da Cosina un obiettivo normale F/1,1 per attacco VM

I cultori del telemetro hanno già conosciuto il Noctilux 50 mm F/0,95 tra gli obiettivi super luminosi con attacco VM, ora la casa tedesca Cosina lancia un nuovo obiettivo normale F/1,1 per festeggiare il decimo anniversario della nascita delle fotocamere a telemetro Cosina Bessa.

La costruzione ottica prevede 6 gruppi in 7 elementi in un barilotto metallico di 428 g, diaframma a 10 lamelle e minima distanza di messa a fuoco a partire da 1 metro. Il Nokton 50 mm F/1,1 monta filtri del diametro di 58 mm e supporta il paraluce opzionale LH-7. Il vetro sarà disponibile a partire dalla fine di questo mese.

lunedì 15 giugno 2009

Immagini dalla PA

Al via la IV edizione Fotoconcorso nazionale "Immagini dalla PA": partecipa e vinci 4 fotocamere digitali!

Sono aperte le iscrizioni alla quarta edizione del fotoconcorso nazionale "Immagini dalla PA", rivolto a tutti gli amanti della fotografia, chiamati ad inviare immagini che esprimano in uno scatto il rapporto quotidiano tra cittadini e pubblica amministrazione.

E' articolato in quattro temi: Turismo sostenibile, Sicurezza sul lavoro, Architettura urbana, Sanità e assistenza sociale. Iscrizione Gratuita. In palio 4 fotocamere digitali.

Maggiori informazioni.

Secondo Multimedia Barge Festival

Dopo un anno la lunga attesa del centro storico di Barge sta per terminare. Finalmente le vecchie sciupate facciate verranno nuovamente accarezzate, sfiorate coccolate dalle coloratissime immagini del Multimediale. Tra i portici e i vecchi cortili una gradevole melodia, che accompagnerà le visioni, infrangerà l'assordante antico silenzio. Il quotidiano brusio si sostituirà ad una piacevole armonia. Tutti con il naso all'insù per scoprire cosa si vedrà e cosa si sentirà quest'anno a Barge durante il " Multimedia Barge Festival".

Per due sere il centro storico di Barge rivivrà le medesime suggestioni dello scorso anno e Barge diventerà la capitale della Multimedialità Internazionale.

Artisti provenienti da Nazioni diverse si susseguiranno sulle piazze e le vie del paese, in una suggestione di immagini e suoni irripetibili proponendo le loro opere migliori. La cornice del centro storico di Barge si animerà risvegliandosi in un'altra era, tutta tecnologica: proiettori, schermi, computer, cavi, fasci di luce, casse acustiche animeranno i vecchi portici, le antiche vie, gli edifici logorati dal tempo che per due notti saranno teatro naturale di visioni e immagini irripetibili.

Il visitatore percorrerà tra la storia, la tecnologia, fasci di luci ed effetti sonori un percorso intenso di emozioni...

INGRESSO GRATUITO

INIZIO PROIEZIONI ALLE ORE 21.30 PRESSO P.ZZA SAN GIOVANNI - BARGE

INFO: www.aicabarge.it - info@aicabarge.it

Occhirossi - Festival Indipendente di Fotografia... e non solo

Il progetto nasce dalla volontà di proporre alla città una manifestazione che riesca ad intrecciare libertà e facilità di partecipazione con la possibilità di produrre ed esporre una mostra.

OcchiRossi, inoltre, nasce da una serie di riflessioni, condivise tra i promotori, sul ruolo degli spazi espositivi e sul loro rapporto con il territorio; sulla necessità di facilitare l'accesso alla formazione fotografica e artistica in generale; sull'importanza di eliminare intermediazioni economiche e culturali tra chi produce fotografia e chi ne fruisce.

Un festival che si propone di attivare un meccanismo includente, sia delle piccole realtà e dei singoli che si occupano di fotografia, che delle forme artistiche e dei movimenti culturali che percepisce come affini.

Chi è OcchiRossi
OcchiRossi è un festival costruito da tante persone: una rete di camere oscure autogestite (Strike, La Torre, Forte Prenestino, Acrobax, Sans Papier) , associazioni culturali che si occupano di promuovere cultura fotografica, laboratorio informatico per il free software

Quando

Il programma di OcchiRossi è in fase di definizione e verrà continuamente aggiornato in funzione delle iniziative che via via saranno incluse nel festival.

La struttura generale del calendario prevede:
una iniziativa di lancio (Domenica 15 Marzo presso lo Spazio Pubblico Autogestito Strike)
un periodo di avvicinamento al festival (Marzo-Luglio) durante il quale saranno organizzati eventi vari (incontri, workshop, dibattiti, lezioni)
una tre giorni di esposizione collettiva - dal 3 al 5 Luglio 2009 - presso il csoa Forte Prenestino. Questa sarà l'occasione per vedere, in una sola sede, tutte le esposizioni.
un periodo nel quale le mostre saranno distribuite in sedi varie e non tradizionali della città ( ... bar, panetterie, mercati, centri di socialità e aggregazione vari, etc. )

Dove

OcchiRossi intende riformulare il concetto di spazio espositivo scegliendo di ospitare le mostre nei luoghi quotidiani - fuori dal circuito "ufficiale" - anzichè nelle sedi canoniche normalmente adibite a questa funzione.
L'obiettivo è quello di invadere la città di fotografia, e quindi far godere di immagini un pubblico casuale e non solamente un'élite di consapevoli fruitori di mostre ed eventi fotografici.
Lo scopo è di mantenere orizzontale il rapporto tra chi espone e chi fruisce dell'immagine. Togliere la fotografia dalla ‘vetrina' per 'schiaffarla' in quella quotidianità che normalmente subisce - come unico contatto con le immagini - l'aggressione della fotografia pubblicitaria e di promozione.

Fonte: occhirossifestival.org

Mostra "Sampietrini" di Giovanni Liberatore

Icone riconosciute della città di Roma, i sampietrini fanno ormai parte della vita quotidiana di ogni romano e da questo rapporto Giovanni Liberatore tra spunto per sviluppare il suo nuovo lavoro di astrazione.

In Sampietrini è evidente la vicinanza dell'autore al messaggio surrealista di Breton, secondo cui uno dei fini poetici dell'opera d'arte è la ricerca di quella "realtà soprasensibile, invisibilmente visibile in un eterno mistero". Troviamo di frequente questo aspetto nei suoi lavori: sono le orme lasciate dai passanti sulla sabbia del litorale romano a diventare bassorilievi di visi di uomini ed animali come in Antropomorphisme s/r mer, oppure i mulinelli del Tevere a creare vortici marmorei spaventosi come in Vorteo, ed ancora le onde del mare sul bagnasciuga di una comunissima spiaggia a creare un gioco sensuale ed erotico fino al lavoro, premiato nella XI edizione del MassenzioArte (Via de'Baullari), dove è il selciato romano a riflettere la luce del sole avvolgendo le figure dei passanti per portarle in una dimensione onirica e poetica.

Sampietrini è un lavoro equilibrato dove l'estetica della luce e la sensorialità della materia sono dosate in egual misura.

Il tratto estetico nasce da un contrasto, che non è solo di natura tecnica (nei bianchi e nei neri molto accentuati): è un equilibrio dinamico tra aspetti complementari, come quello creato dallo Yin e Yang. Pietre ed acqua si completano in giochi di luce ed ombre sempre diversi: è ora l'acqua tra i selci nerissimi a possedere una luce interna, e poi i selci ad essere corpi lucenti immerse in un mare oscuro come la pece. Ma è l'aspetto sensoriale che ancora una volta colpisce; Giovanni Liberatore riesce a mutare la componente più "materica", trasformando la superficie delle pietre fino a farle diventare simili a bolle liquide "viniliche" e modificando l'acqua fino a renderla simile ad un fregio metallico.

Maurizio Chelucci - Direttore per la Fotografia Spazi MassenzioArte

Biografia

Giovanni Liberatore nasce a Roma nel 1969, dove vive e lavora. Nella sua ricerca artistica, che utilizza il mezzo fotografico, viene prediletta l'astrazione, ottenuta spesso mettendo in evidenza il carattere ambiguo ed "antropomorfo" delle forme ritratte. E' inoltre l'estetica della forma ed un utilizzo "fisico" della materia a dare alle immagini di Liberatore una peculiarità evocativa e pittorica. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali tra cui Vincitore del "XI concorso internazionale di arte contemporanea MassenzioArte2007", Finalista nel "VIII Premio Biennale di Arte Contemporanea Torre Strozzi 2007" e nel "III concorso di arte contemporanea Premio Celeste2006" Ha esposto in diverse occasioni, nell'ambito di personali e di manifestazioni collettive. Sue opere fanno parte di collezioni private e risultano pubblicate su libri e riviste.

www.giovanniliberatore.it

Autori
Giovanni Liberatore

Organizzazione a cura di
Associazione Culturale Massenzio Arte
www.massenzioarte.it
e-mail: massenzioarte@massenzioarte.it

Luogo
Galleria MassenzioArte
via del Commercio 12
Roma

Orari
Lun - ven 16.00-19.00 ( dom. e festivi chiuso)
ingresso libero

Durata
dal 18 - 30 giugno 2009

Inaugurazione
18 giugno 2009 ore 18.00

Mamiya Digital Imaging lancia tre nuovi dorsi digitali medio formato

Mamiya ha da poco presentato al Tokyo Photo Expo 2009 la futura 645DF, la medio formato che può accogliere i dorsi digitali della serie M ora disponibili alla commercializzazione. Tre modelli con risoluzioni differenti: M18 con risoluzione da 18 Mp e dimensioni di 44.2x33.1 mm caratterizzato da una dimensione dei fotodiodi di 9x9 micron.

M22 con risoluzione di 22,1 Mp ed un sensore delle dimensioni di 48.9x36.7 mm, e infine M31 con risoluzione di 31,6Mp e dimensioni del sensore pari a 44.2x33.1 mm. Tutti e tre i dorsi digitali sono composti da sensori CCD e grazie allo specifico adattatore HX701 possono essere montati anche sui sistemi RZ Pro D. Ogni dorso potrà essere acquistato singolarmente oppure in kit con il corpo 645AFD e obiettivo Sekor da 80mm F/2,8D.

La disponibilità per il mercato italiano è l'inizio di luglio ed i prezzi consigliati al pubblico sono rispettivamente di 7.700 euro per M18, 10.600 euro per M22, 10.600 euro per M31. I prezzi dei kit con 645AFD III e Sekor 80 mm sono di 9.500 euro per M1 e 12.400 euro per M22 e M31, tutte le cifre si intendono IVA esclusa.

mercoledì 10 giugno 2009

Sette giorni alla nuova Olympus Micro Quattro Terzi

Dopo gli annunci e i mockup visti al Photokina e ripresi alle seguenti fiere del settore fotografico, è arrivato il momento del debutto della prima fotocamera del nuovo standard Micro Quattro Terzi di Olympus: l'evento di lancio è fissato tra sette giorni. Stando alle indiscrezioni che circolano in rete Olympus dovrebbe imboccare una strada diversa da quella di Panasonic, che ha puntato con le sue G1 e GH1 sul formato simil-reflex in miniatura.

La nuova Olympus Micro Quattro Terzi dovrebbe puntare di più come filosofia a quella delle compatte, aggiungendo l'indubbio vantaggio degli obiettivi intercambiabili. La mancanza dello specchio dovrebbe permettere di contenere molto peso e ingombri e l'abbinamento a lenti pancake potrebbe rendere la nuova Olympus poco più grossa di una compatta, potendo però contare su un sensore di 17,3 x 13,0 mm, lo stesso del formato Quattro Terzi.

La campagna di celebrazione del 90 compleanno del marchio nipponico ha portato il produttore del sol levate a pubblicare online Olympus Gazette, la storia di Olympus a puntate. Particolare enfasi è stata data alla serie Pen, che negli anni '50 e '60, grazie a corpi compatti e costi accessibili, aveva avuto buon successo, avvicinando il grande pubblico alla fotografia questo particolare ha fatto nascere il dubbio che la nuova Olympus Micro Quattro Terzi possa riprendere proprio la filosofia della serie Pen, richiamandone i tratti concettuali del design e delle funzionalità.

La scuola di Contrasto

A partire da Settembre 2009, Contrasto inaugura, all'interno della sua sede di Milano, la prima scuola in Italia interamente dedicata allo studio del fotogiornalismo, con corsi teorici e pratici di differente durata e approfondimento.

Forte dell' esperienza maturata in oltre venti anni di attività, e quindi di "lavoro sul campo", Contrasto mette ora a disposizione la propria esperienza nei vari settori (produzione, diffusione, divulgazione, didattica, esposizione di fotografie e casa editrice) per tutte le professionalità che si muovono nel campo della fotografia (fotografi, photo editors, ricercatori, archivisti, operatori culturali, redattori) e che si trovano ad affrontare le nuove sfide poste un mercato in continua evoluzione.

La Scuola di Contrasto, realizzata in collaborazione con Canon, che è da anni promotore di moltissime attività e iniziative culturali legate al mondo della fotografia, dà avvio alla propria programmazione didattica con il Corso di Alta Formazione in Fotogiornalismo, diretto da Denis Curti.

Il primo corso si svolgerà interamente a Milano presso la sede di Contrasto (Via Marco Polo 9), appositamente ampliata per accogliere gli studenti della nuova scuola. La data è il 22 settembre e la durata è di 12 settimane, per un totale di 264 ore di didattica. Le lezioni si svolgeranno dal mercoledì al sabato in orari diurni.

Il Corso di Alta Formazione in Fotogiornalismo prende avvio dai rapidi cambiamenti, avvenuti durante l'ultimo decennio, che hanno profondamente mutato il ruolo del fotoreporter così come le specifiche competenze che gli sono richieste. Per questo motivo gli insegnamenti sono dedicati ad approfondire la pratica della fotografia giornalistica, con workshop tecnico-pratici, condotti da esperti professionisti e le lezioni teoriche sono finalizzate all'acquisizione di una preparazione specifica e orientata all'attività professionale.

Il Corso approfondisce ogni aspetto del settore con l'obiettivo di formare professionalità di assoluta eccellenza specializzate nella fotografia di reportage e consapevoli delle sue particolarità nel sistema contemporaneo.

Lo stretto ed evidente legame con l'ambiente e la pratica lavorativa, sarà il leit motiv del corso e dei diversi aspetti trattati nelle 12 settimane di studio. Gli studenti vivranno un generale spirito di "laboratorio", fatto di continue verifiche pratiche, applicando quanto appreso teoricamente alle diverse funzioni che il fotogiornalismo comprende. Esperimenti concreti di costruzione di un giornale, analisi di un servizio, photo editing, elaborazione di un percorso espositivo, creazione di una strategia di comunicazione o di marketing mirata alla fotografia, saranno altrettanti obiettivi del corso.

L'attività di Contrasto, agenzia e casa editrice, sarà quindi centrale. Da queste necessità nasce la decisione di svolgere l'intero corso all'interno della sede milanese di Contrasto, mettendo ciascun partecipante in contatto diretto con le dinamiche del mondo del lavoro.
Numerosi insegnamenti saranno quindi sviluppati direttamente dalla direzione e dai professionisti di Contrasto, fra cui Roberto Koch, direttore e fondatore di Contrasto, Alessandra Mauro direttore editoriale e responsabile del settore mostre, e i responsabili dei differenti reparti dell'agenzia.

Oltre ad insegnamenti di carattere tecnico-pratico, sarà curato da Alessandra Mauro e Francesco Zanot un percorso finalizzato ad approfondire la storia e l'evoluzione della fotografia giornalistica, individuando a partire dal dato storico i differenti orientamenti poetici ed estetici della pratica attuale in tutto il mondo.
Completano il programma didattico revisioni individuali e collettive dei reportage svolti da ogni studente che verranno effettuate periodicamente da importanti professionisti del settore.

La Scuola di Contrasto
Fotogiornalismo
Corso Di Alta Formazione

Dove:
Contrasto
Via Marco Polo 9 - 20124 - Milano

Quando:
22 settembre - 18 dicembre 2009
dalle 10:00 alle 18:00

Costi:
Il costo totale per la partecipazione al Corso di Alta Formazione in Fotogiornalismo di Contrasto è di 3.000 euro.

Per informazioni:
Tel: 02 65531043 - 02 65531034
Email: fberzioli@contrasto.it

martedì 9 giugno 2009

Street View cambia punto di vista

Google cambia le regole della strada di Street View: le passeggiate virtuali non saranno più ancorate ai cursori di movimento ma basterà un doppio click per raggiungere un qualsiasi luogo coperto dal servizio. Adesso il puntatore del mouse si trascina dietro un'ombra, che i creatori chiamano affettuosamente pancake, la cui sagoma varia a seconda degli spostamenti imposti dall'utente donando all'immagine una parvenza tridimensionale.

Se l'oggetto che si desidera vedere si trova nelle vicinanze, sull'ombra del cursore apparirà un lente d'ingrandimento ad indicare Street View eseguirà un semplice zoom senza cambiare il punto di vista, mentre selezionando un obiettivo più distante lo si raggiungerà automaticamente correndo sulla linea di mezzeria.

Inoltre in caso di una scelta sbagliata o di un clic non voluto è stato aggiunto alla barra degli indirizzi un comando di ritorno, che riporta alla posizione precedente: "Ora - spiega BigG - si potrà girovagare su Street View senza timore di perdersi".

Tuttavia questa novità sembra funzionare solamente se si dispone di dati acquisiti di recente: la celebre Strip di Las Vegas, ad esempio, cala improvvisamente nel buio dopo l'incrocio con la Flamingo Road, e pure Street View perde le funzioni precedentemente acquisite.

Nonostante le recenti traversie affrontate dal servizio made in Mountain View in varie parti del mondo, Google sembra comunque ribadire la sua volontà di non cedere le armi continuando a sviluppare uno dei suoi servizi di maggiore successo e popolarità.

Rumors sulla erede della Nikon D300

In questi giorni si sta osservando un movimento di mercato caratterizzato da un ribasso dei prezzi di vendita del modello Nikon D300. Il forum di Photo4you riporta la voce di una nota di Nikon LTR, il service di assistenza e riparazione Nikon, ad un venditore di fiducia nella quale annuncia l'uscita di produzione della D300. Se a queste particolarità uniamo il fatto che il sito giapponese e quello inglese di Nikon hanno modificato in D300 New, l'elenco delle proprie reflex, si lascia spazio a non poche elucubrazioni.

Prima fra tutte è la domanda "Cosa sostituirà la D300?", determinate voci non confermate parlano del modello Nikon D400, altre appoggiandosi su dati più concreti come lo screenshot carpito durante una revisione del sito della casa madre, prevedono un evoluzione a Nikon D300s.

Nulla di certo, molte supposizioni e tanta attesa, dopo il successo di Nikon D90 la curiosità di sapere cosa riserverà una professionale fa scalpitare i più. Non resta che attendere qualche indiscrezione riguardante dettagli tecnici più precisi.

Apple rilascia un aggiornamento per Digital Camera Raw

Apple ha rilasciato l'aggiornamento v.2.6 di Digital Camera Raw con estensione di compatibilità per gli ultimi modelli di fotocamere quali Canon Eos 500D, Nikon D5000 e Olympus E-30. I software che beneficeranno di tale upgrade sono Aperture e le versioni '08 e '09 di Apple iPhoto.

Scarica l'aggiornamento software per Apple Digital Camera Raw v2.6


Un aggiornamento atteso per Aperture, che grazie alla sua vocazione professionale non poteva rimanere indietro rispetto alla controparte Adobe. In realtà anche il più semplice ed utilizzato iPhoto, deve rimanere al passo con il mercato viste le potenzialità di editing avanzato che propone la versione '09. L'estensione di compatibilità v.2.6 cammina proprio in questa direzione supportando i nuovi modelli DSLR.

Canon e Apple in tour per far scoprire le opportunità del video HD

Dopo i corsi svolti l'anno scorso sulla gestione del colore e dello scatto digitale, i rivenditori Canon e Apple replicano il sodalizio con il tour "L'alta definizione diventa uno standard" rivolto agli utenti evoluti e ai potenziali videomaker "L'alta definizione diventa uno standard", il nuovo tour firmato Canon e Apple, si articola in seminari dedicati al Video HD per svelarne vantaggi e utilità: l'alta definizione, di fatto, si sta ormai affermando come uno standard nelle registrazioni video, grazie a strumenti che facilitano le fasi di acquisizione e gestione dei dati.

Sei tappe, dal 12 giugno al 3 luglio prossimi, in 6 città italiane.

Il primo appuntamento è fissato a Busto Arsizio (VA), si proseguirà a Parma il 15-16 giugno, Roma 17-18 giugno, Bari 19 giugno, dove è prevista un'unica giornata formativa dalle 9.30 alle 18,30, poi Brescia 29-30 giugno e infine Palermo 2-3 luglio.

Ciascuna tappa prevede una giornata di formazione a pagamento dedicata al Video HD, preceduta da una mezza giornata a partecipazione gratuita dedicata alla presentazione del Sistema EOS di Canon e del Software Aperture di Apple. I seminari si prefiggono di accompagnare gli utenti più esperti a comprendere il passaggio verso la tecnologia del Video HD grazie a rinomati esperti del settore, ossia un Canon Ambassador e due Apple Distinguished Professional. I partecipanti impareranno sia ad apprezzare i vantaggi dell'High Definition in termini di qualità d'immagine e versatilità nella gestione dei contenuti video, sia ad apprenderne l'esatta terminologia e la varietà dei supporti.

Per partecipare al corso e alla presentazione è necessaria l'iscrizione, compilando il modulo scaricabile dal sito www.smpi.it/altadefinizione (i posti sono limitati). Il seminario, della durata di una giornata intera, ha il costo di 50 euro + IVA. La mezza giornata di presentazione è invece gratuita e aperta a chiunque, previa registrazione.

Per conoscere il dettaglio delle tappe, le location dove si svolgeranno i seminari o per maggiori informazioni, si può visitare il sito www.smpi.it/altadefinizione o contattare la Segreteria Organizzativa al numero 02/93309626 o all'indirizzo e-mail segreteria@smpi.it

Gli argomenti in dettaglio

Durante la mezza giornata gratuita di presentazione si parlerà di:

- l'unicità del sistema EOS
- Aperture: lo strumento di post-produzione per i fotografi professionisti e amatoriali
- la gestione delle Customer Function e dei Picture Style nel sistema EOS
- la gestione degli scatti in Aperture: come importare gli scatti, selezionarli e indicizzarli per l'archivio
- correzione Cromatica e backup degli scatti
- lo scatto in "Remote Control"

Il programma della giornata formativa "L'alta definizione diventa uno standard" prevede, invece, i seguenti argomenti:

Dallo Standard Definition all'High Definition
- differenti formati con stessi supporti: i codec
- progressivo e interlacciato
- il frame rate: 20, (24), 25, 30
Strumenti di lavoro
- fotocamere reflex e videocamere Canon: come sfruttare le caratteristiche delle fotocamere reflex/videocamere nel realizzare i propri video
- programmi di ripresa e comandi
Tecniche di ripresa
- gestione della messa a fuoco della videocamera: AF, M, auto o Push AF
- personalizzazioni: i preset
- come gestire l'audio
Tecniche di montaggio video
- come stabilizzare una clip, grafica 3D e 2D, pulizia dell'audio
- pubblicazioni video sul web: video in mobilità (ipod ed iphone)
- il DVD in pochi clip

Al termine di entrambe le sessioni sarà lasciato ampio spazio alle domande dei partecipanti.

Alla fine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione per tutti coloro che avranno seguito l'intera giornata formativa.

www.canon.it

mercoledì 3 giugno 2009

Da Sony tre nuovi modelli α, per rendere ancora più facile la fotografia...

Da Sony tre nuovi modelli α, per rendere ancora più facile la fotografia reflex digitale.

• Tre nuove reflex digitali di facile utilizzo:
- α230 (10,2 megapixel effettivi e schermo LCD da 2,7")
- α330 (10,2 megapixel effettivi e schermo LCD orientabile da 2,7")
- α380 (14,2 megapixel effettivi e schermo LCD orientabile da 2,7")
• Corpo macchina compatto ed elegante per la massima comodità e maneggevolezza
• Grande libertà di scatto grazie al sistema Quick AF Live View con schermo LCD orientabile, messa a fuoco automatica precisa e veloce e funzione "live preview" (ad esclusione del modello α230)
• Utilizzo ancora più semplice grazie alla Guida su schermo e al display grafico
• Stabilizzatore SteadyShotTM INSIDE per scatti a mano libera α impeccabili con qualsiasi ottica
• Uscita in alta definizione HDMI e sistema BRAVIA Sync per facilitare la connessione a un televisore BRAVIATM

www.sony.it/hub/reflex

Nuove Cyber-shot serie W di Sony

Sony propone due nuove Cyber-Shot, sottili ed eleganti e capaci di offrire una qualità delle immagini formidabile adatta a tutte le tasche.

Le Cyber-shot W180 e W190 rappresentano la scelta ideale per chiunque desideri catturare, senza problemi, momenti importanti della vita familiare, in vacanza o nelle serate in giro con gli amici.

Entrambi i modelli sono splendidi, dalla linea sottile e pulita, in tre colori a scelta argento, nero e rosso (solo per la W180 mentre la W190 è disponibile solo nella variante di colore nero). Ideali per i principianti della fotografia, sono tanto belle quanto facili da usare, grazie al semplice commutatore a scorrimento che permette di scegliere tra le modalità di scatto/ripresa - filmati/riproduzione.

Inoltre, le ben sette modalità di selezione scena provvedono a impostare automaticamente la fotocamera a seconda del soggetto, a tutto vantaggio della libertà creativa del fotografo.

Per essendo estremamente convenienti, le Cyber-shot W180 e W190 non scendono a compromessi in fatto di qualità dell'immagine e facilità d'utilizzo.

Con l'alta risoluzione dei loro 10,1/12,1 megapixel effettivi (W180/W190), garantiscono ingrandimenti nitidi, ricchi di particolari anche in formato A3 e superiore.

L'ottima qualità dell'immagine è ulteriormente migliorata dallo zoom ottico 3x. Lo Smart Zoom aumenta poi la capacità d'ingrandimento a 18x per la W190 e 17x per la W180, per primi piani ancora più emozionanti. Il generoso schermo Clear Photo LCD da 2,7" permette una visione chiara e nitida delle immagini, oltre a offrire la possibilità di verificare rapidamente le impostazioni della fotocamera.

Il miglioramento della funzione di rilevamento dei volti (Face Detection) permette il riconoscimento di ben 8 visi all'interno di una scena, regolando di conseguenza messa a fuoco ed esposizione per ritratti ancora più belli. Non manca poi la tecnologia Smile Shutter, che realizza automaticamente lo scatto non appena il soggetto sorride.

Lo stabilizzatore d'immagini Steady Shot riduce l'effetto dei movimenti involontari della mano quando si scatta senza l'ausilio del cavalletto, mentre una speciale modalità di scatto aumenta la sensibilità a 3200 ISO, per consentire di immortalare i soggetti in movimento grazie alla maggiore velocità di otturazione o di realizzare suggestive foto d'interni senza flash.

Inoltre, l'ultima versione (4.2.01) del software Picture Motion Browser (per PC), in dotazione, consente di gestire e condividere le collezioni di foto digitali e video clip e di caricarli su YouTube, Picasa o altri siti web dedicati alla condivisione di foto e filmati.

Le fotocamere digitali Cyber-shot W180 e W190 saranno in commercio da luglio 2009.

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La rassegna annuale "Centrale Fotografia" a Fano

Nasce CENTRALE FOTOGRAFIA, una rassegna annuale di eventi sulla fotografia e l'arte contemporanea, allo scopo di costruire a Fano un centro di osservazione sulla realtà attraverso i linguaggi visivi attuali.

Ogni anno un tema di riferimento, che sarà affrontato attraverso eventi espositivi, incontri e presentazioni di libri.

Luogo d'elezione di CENTRALE FOTOGRAFIA è il Caffè Centrale, locale storico al centro di Fano al 104 del Corso Matteotti , dove dal 1910 intellettuali e artisti trascorrono con i cittadini momenti di condivisione sociale. Attualmente il caffè è gestito dai fratelli Fabio e Matteo Cavazzoni che sono anche importanti collaboratori della rassegna.

L'argomento della prima edizione, curata da Marcello Sparaventi in collaborazione con l'Associazione Culturale Il Teatrodelleisole, è la SCUOLA FOTOGRAFICA MARCHIGIANA: una realtà artistica del secondo dopoguerra tra le più apprezzate da pubblico e critica.

Insieme a diversi ospiti, e attraverso tre incontri, parleremo delle personalità più importanti di questa scuola, con la presunzione di rispondere alla domanda: "da dove siamo partiti con la fotografia nelle Marche?"

L'arrivo di Giuseppe Cavalli a Senigallia nel 1939, la nascita del Gruppo Misa nel 1953, Mario Giacomelli che realizza le sue prime immagini sul bagnasciuga della spiaggia di Senigallia nel 1953, Luigi Crocenzi che fonda il CCF (Centro per la Cultura nella Fotografia) di Fermo nel 1954: sono alcuni momenti significativi della storia fotografica marchigiana, che verranno ricordati dai relatori, negli incontri che avverranno nei primi tre venerdì di giugno 2009, alle 21.30 presso le sale del Caffè Centrale.

Possiamo segnalare che nel primo appuntamento del 5 giugno, ci sarà la presenza del figlio di Mario Giacomelli, Simone, che attualmente si occupa dell'Archivio M. Giacomelli di Senigallia, e le nipoti dell'artista, Katiuscia Biondi e Simona Guerra , che hanno curato eventi espositivi e editoriali legati al grande fotografo senigalliese.

Da Fermo per il secondo appuntamento del 12 giugno su Luigi Crocenzi, verranno il prof. Giocondo Rongoni e l'architetto Giuseppe Tranali , profondi conoscitori della figura intellettuale di Crocenzi e delle vicende del CCF di Fermo legate alla diffusione del Fotoracconto; assieme a loro sarà Marco Andreani, giovane studioso pesarese, che ha appena concluso il suo Dottorato di Ricerca in Storia della Fotografia presso l'Università di Parma, con una tesi sui rapporti tra Mario Giacomelli, Luigi Crocenzi e la fotografia italiana degli anni Cinquanta e Sessanta.

L'ultimo incontro del 19 giugno, è dedicato a Giuseppe Cavalli, figura centrale della fotografia italiana della seconda metà del Novecento per il suo impegno nella ricerca di un linguaggio fotografico specifico, fondatore, a Senigallia, di Gruppi storici quali "La Bussola" e il "Gruppo Misa", e autore di numerosi articoli di estetica della fotografia pubblicati nelle principali riviste fotografiche dell'epoca.

Interverranno all'incontro: Daniele Cavalli, responsabile dell'Archivio Giuseppe Cavalli di Roma; Cesare Colombo, fotografo milanese e importante storico della fotografia italiana; Sandro Genovali, critico letterario e fotografico; Lidia Ferroni Barucca, moglie del fotografo Ferruccio Ferroni scomparso nel settembre del 2007, e che espose a Fano nel giugno del 2007 con la mostra "Un modo Sublime", curata da Marcello Sparaventi. La signora Ferroni conosce Giuseppe Cavalli nel autunno del 1945, mentre egli fondava la Compagnia teatrale Filodrammatica a Senigallia.

Programma:
Caffè Centrale Corso Matteotti, 104 Fano (PU).
Venerdì 5 giugno 2009 alle 21,30.
Mario Giacomelli.
La fama internazionale di un fotografo di Senigallia...
Interverranno:
Katiuscia Biondi, Simone Giacomelli, Simona Guerra.

Venerdì 12 giugno 2009 alle 21,30.
Luigi Crocenzi
La rivoluzione culturale del fotoracconto e il CCF (Centro per la Cultura nella Fotografia) di Fermo
Interverranno:
Marco Andreani, Giocondo Rongoni, Giuseppe Tranali.

Venerdì 19 giugno 2009 alle 21,30.
Giuseppe Cavalli
Giunto a Senigallia nel 1939, fotografo e uomo di cultura, farà da guida a un' importante generazione di fotografi. Nel 1953 fonda il leggendario Gruppo Misa.
Intervengono:
Daniele Cavalli, Cesare Colombo, Lidia Ferroni Barucca, Sandro Genovali.