Venerdì di Repubblica.
Numero 1052 (16 maggio) a pagina 90.
Il contenuto invece, e non si capisce come possa essere stato pubblicato, fornisce notizie ben più preoccupanti. Magari sempre con un tono pacato, non è certo una delle infervorate di Beppe Grillo, ma quello che viene detto, e che è sempre stato smentito nelle stessa pagine di Repubblica, il contenuto, è il solito.
Riporto il testo.
“Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal
6 al 20 per cento.
Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale PubMed che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione alla capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del DNA, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali.”
Semplice, secco, così piccolo da essere passato attraverso il pettine della censura.
Questo il link a
PubMed. Purtroppo il sito e le ricerche sono solo in inglese. Se fate una ricerca per la parola incinerator trovate 886 ricerche. Alcune non riguardano la salute, ma magari il riscaldamento globale, l'effettiva produzione di energia o altro ancora, ma la maggior parte di queste ricerche riguarda il cancro, con particolare focus su polmoni e tumori al seno, problemi alle reni, malformazioni genetiche e via discorrendo.
Effettivamente non tutte le ricerche (io ne ho guardate solo alcune, non tutte!) puntano il dito contro gli inceneritori, alcuni escono con un nulla di fatto, altre si auto-censurano perché non attendibili per vari motivi, ne ho trovato persino una che dice che nelle donne oltre i 60 anni che vivono vicino agli inceneritori (dovrei dire termovalorizzatori?!?) i casi di cancro sono diminuiti!
Donne, anzi, nonne! Non fatevi mettere la termocoperta per riscaldarvi nelle fredde notti invernali. Mettete un bel tubo che dalla ciminiera va a casa vostra. Avrete caldo e lunga vita!